Tutto il mondo a San Pietro, inizia la missione di Papa Francesco - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Tutto il mondo a San Pietro, inizia la missione di Papa Francesco

Papa Francesco bacia un bimbo in piazza San Pietro prima della messa di inizio Pontificato

Duecentomila fedeli a San Pietro: «E’ uno di noi, la Chiesa è viva. Scende tra la gente, è simbolo di umiltà». Inizia il nuovo Pontificato di Francesco I alle 8.50. Il bacio di Papa Francesco all’ammalato e al bambino in braccio alla mamma è il fermo immagine del 266mo pontificato. Il Pontefice, mentre girava tra i settori di piazza San Pietro, ha fatto fermare la jeep scoperta (non ha voluto la blindata papamobile) ed e’ sceso dalla vettura per baciare sulla fronte un disabile che dalla barella sembrava proteso verso di lui.
Colpisce il modo di relazionarsi del Papa con i credenti, la persone comuni. E’ durata un’ora e mezza la messa in inizio pontificato di papa Francesco. Tempi molto più ristretti rispetto a quelli dei suoi predecessori. Tutta la celebrazione liturgica è stata guidata dalla semplicità e anche l’omelia del pontefice non è andata oltre i ‘canonici’ venti minuti. Anche oggi il drappo posto dalla Loggia centrale della Basilica vaticana non riportava ancora lo stemma di papa Francesco (lo stesso da cardinale) e i paramenti sacri usati sono stati quelli di un qualunque vescovo.
Prima della messa quando papa Francesco e’ passato con la jeep per la piazza è stato salutato da applausi e bandiere. Tante le bandiere nazionali che sventolavano, tra queste quelle argentine e di molti paesi dell’America Latina. Ma anche degli Usa, del Canada, della Germania e della Baviera. Tra gli striscioni portati dai fedeli, alcuni incitavano il papa alla sua missione: ”Va Francesco e ripara la tua Chiesa”, riportava uno di questi, entre su un altro c’era scritto: ”Buongiorno Francesco!”, ripetendo il suo saluto all’Angelus di domenica scorsa. Molte anche le scritte che evocano autori sudamericani come quello che dice “La obra de la Iglesia siempre junto al Papa”. Tra le bandiere che a piazza San Pietro rappresentano un po’ tutti i paesi, compresa la Cina, ce ne sono sette che insieme stanno a formare il saluto ebraico “Shalom” con la O che ha la forma di una colomba.

Dopo una preghiera sulla tomba di San Pietro ha inizio la celebrazione dell’avvio del Pontificato di Papa Francesco. Al termine della processione che, al canto delle Laudes Regiae, dall’interno della Basilica ha portato i concelebranti e il Pontefice che ha impugnato la ferula appartenuta a Pio IX. Quindi Papa Francesco ha preso posto sulla sedia sotto il baldacchino rosso, ed e’ cominciata la fase che precede la messa, ovvero la consegna sulle spalle di Francesco del Pallio, la stola in lana che simboleggia il ruolo pastorale del Pontefice, da parte del cardinale protodiacono Jean-Louis Tauran, con la preghiera recitata dal cardinale propresbitero Godfried Danneels. A seguire la consegna dell’Anello del Pescatore, simbolo di ogni Pontefice (che Papa Francesco ha voluto in argento bagnato d’oro), da parte del cardinale decano del Collegio cardinalizio, Angelo Sodano. Poi è iniziato il rito dell’obbedienza da parte di sei cardinali (due per ogni ordine, vescovi, presbiteri e diaconi) a nome di tutto il Collegio cardinalizio.

La presidente argentina Cristina de Kirchner, il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano e il premier Mario Monti sono stati i primi a salutare il Pontefice all’interno della Basilica di San Pietro al termine della messa d’inizio pontificato. Napolitano ha scambiato con il pontefice un lungo saluto intervallato da una stretta di mano. A fianco del presidente della Repubblica anche la moglie, la signora Clio. Il papa ha salutato 132 delegazioni venute a Roma in occasione della celebrazione.

Le massime autorita’ istituzionali italiane sono state tutte presenti sul sagrato della Basilica di San Pietro riservata alle delegazioni. C’era il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Camera Laura Boldrini e il presidente del Consiglio Mario Monti. Prima che iniziasse la cerimonia religiosa, c’e’ stato uno scambio di saluti tra Napolitano e i rappresentanti di diverse delegazioni straniere e capi di Stato seduti nelle prime file.

La curiosità. Una papalina bianca. E’ il regalo che Angelica Rivera, moglie del presidente messicano Enrique Pena Nieto, ha fatto al Papa al momento del saluto. E il Pontefice ha mostrato di gradire molto questo dono, molto singolare perché per l’abbigliamento papale si seguono schemi prestabiliti (oppure: si seguivano).

Alla cerimonia di inizio Pontificato di Papa Francesco non erano presenti in piazza San Pietro le sorelle di Bergoglio, come precisato dalla sala stampa della Santa Sede. C’erano invece alcune persone ospiti del Pontefice. Si tratta di Sergio Sanchez, rappresentante dei ‘Cartoneros’, nella propria divisa dai colori blu e verde e con la scritta “Movimento dei Trabajadores Exluidos”, quindi Jose’ Maria del Corral, direttore del programma educativo “Escuela de vecinos” e direttore del programma “Buenos Aires ciudad educativa”, e suor Ana Roma, delle figlie di Maria Ausiliatrice e familiare del Papa. Redazione Online News

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login