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RIFIUTI/Il rettore del Divino Amore in pellegrinaggio da Zinga: i camion per Falcognana non passeranno

Don Fernando Altieri

Don Fernando Altieri

Mezz’ora di faccia a faccia. Su invito del presidente della Giunta regionale, Nicola Zingaretti, il parroco, rettore del santuario del Divino Amore, Don Fernando Altieri è andato in “pellegrinaggio” in via Rosa Raimondi Garibaldi. Seppur in veste di padrone di casa, al presidente non è rimasto che ascoltare le parole di don Fermando. Trenta minuti per spiegare le ragioni del santuario più caro ai romani, le preoccupazioni della popolazione e spiegare che tra la Falcognana, Spregamore, Castel di Leva e i “vicini” di Santa Maria delle Mole abitano persone “perbene”, tante famiglie e tanti agricoltori che sono però risoluti e determinati. “Presidente – avrebbe detto il parroco – secondo lei queste persone lasceranno passare i camion?”.
Interprete del sentimento popolare e di una comunità coesa e legatissima al Santuario, don Fernando avrebbe concluso con un monito da “uomo di Chiesa”: “Avete dimenticato il Divino Amore”, forse alludendo al miracolo già invocato, oppure alle pressioni che da tempo i vertici della Curia romana stanno esercitando direttamente sul Governo e sulla maggioranza di centrosinistra in sella al Lazio.
E il governatore Zingaretti, primo ad avere deciso di mettere la croce sopra la Falcognana avrebbe rotto il silenzio con poche parole: “Caro padre, non le prometto niente, perché senza la Falcognana Roma rischia guai seri”.

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