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Cusani beffa tutti e si autosospende a Sperlonga

cusaniArmando Cusani – ancora ‘presidente’ nelle note ufficiali diramate da via Costa e nella home page del sito istituzionale della Provincia – decide di snobbare il prefetto ed il consigli comunale di Sperlonga niente meno che autosospendendosi dopo essere stato sospeso dal prefetto. Tutto è avvenuto nel consiglio comunale di Sperlonga celebrato lunedì .Ricordiamo le infinite polemiche della vigilia: la convocazione dell’assise era stata inviata anche all’«ex» presidente della Provincia (sospeso dal Prefetto in base all’articolo 11 della legge Severino sia per la carica di presidente dell’amministrazione provinciale sia per la carica di consigliere comunale di Sperlonga) in qualità di consigliere comunale. E il fatto aveva suscitato polemiche mettendo in dubbio la legittimità della procedura. Ma l’assenza di Cusani ieri ne ha sollevate di nuove affidando al presidente dell’assise una sua nota, letta ad inizio dei lavori. Critico il contenuto nei confronti delle normative vigenti. Cusani nella sua lettera si è dichiarato ingiustamente colpito da una norma a suo dire sbagliata ed anticostituzionale, ritenendo tuttavia di doversi autospendere da consigliere comunale di Sperlonga. A questo punto è intervenuto il consigliere Benito Di Fazio, suo storico nemico politico, dichiarando che la proclamazione di Cusani di autosospendersi da consigliere comunale di Sperlonga fosse «ridicola ed inutile nello stesso tempo, perché inefficace dopo la sospensione vera comminata dal Prefetto di Latina Antonio D’Acunto»

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