Sicurezza, tre allarmi bomba in poche ore: Tribunale, Cassazione e piazza Spagna - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Sicurezza, tre allarmi bomba in poche ore: Tribunale, Cassazione e piazza Spagna

Tutti gli accertamenti hanno però dato esito negativo

allarme_bomba_romaTre allarmi bomba in poche ore nella mattina. Il primo “pacco sospetto” è stato trovato dai carabinieri in un bar in via del Casale Strozzi, praticamente davanti alla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio. Ad allertare i militari una telefonata giunta poco dopo le nove che riferiva della presunta presenza di un pacco contenente un ordigno all’interno del locale. Intervenuti, i carabinieri hanno trovato vicino allo sciacquone del bagno una busta il cui contenuto si sta verificando. A lavoro anche gli artificieri dell’Arma. Un ordigno incendiario non attivabile a distanza ma manualmente. E’ quanto è stato trovato nel locale in via del Casale Strozzi, nei pressi del tribunale, all’esito delle verifiche degli artificieri dell’Arma dei carabinieri. In particolare l’ordigno era formato da polvere pirica e da una miccia. Si sarebbe potuto attivare usando un accendino. Il secondo allarme è stato lanciato dallo stesso “telefonista” che ha allertato i carabinieri sulla presenza di un bacco sospetto in un locale in via di Casale Strozzi. Nella telefonata, a quanto si è appreso, il telefonista ha riferito della presenza di un analogo pacco anche in Cassazione. Immediate le verifiche dei carabinieri. Tutti gli accertamenti hanno però dato esito negativo. Il terzo allarme riguarda il McDonalds di piazza di Spagna. Sul posto carabinieri e polizia sulla base di una segnalazione anonima ricevuta dal direttore del fast food intorno alle 12. Le successive verifiche svolte dalle unità cinofile antiesplosivo dell’Arma hanno dato esito negativo.

L’ordigno incendiario nel bar fuori al tribunale. Era formato da polvere pirica e da una miccia l’ordigno ritrovato nel bar Venier in via del Casale Strozzi vicino piazzale Clodio. Il plico incendiario però non era attivabile a distanza, ma solo manualmente. E’ quanto emerso all’esito delle verifiche degli artificieri dei carabinieri intervenuti nel locale dove hanno trovato una busta nera vicino allo sciacquone del bagno: gli artificieri dell’Arma hanno così portato via il sacchetto per esaminare il contenuto. La titolare del bar, Fabiani Guerrini ha raccontato di “aver visto arrivare nel locale direttamente i carabinieri avvisati del pacco sospetto”. Via del Casale Strozzi, in un primo momento transennata, è stata riaperta al traffico.

 

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login