IMAF CHEFS’ CUP ITALIA: la sfida degli chef stellati - Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

IMAF CHEFS’ CUP ITALIA: la sfida degli chef stellati

Rossella Canevari con Luciano Monosillo e Roy Caceceres

Rossella Canevari con Luciano Monosillo e Roy Caceceres

Un trionfo di sapori e di pubblico in occasione della prima trappa della seconda edizione della IMAF CHEFS’ CUP Italia, festival dedicato all’alta cucina che coinvolge le principali città d’Italia e che mette a confronto alcuni tra i più affermati chef stellati, che si è svolta lo scorso 30 gennai, al Bernini Bristol di Roma (Sina Hotels).
La competizione tra coppie di chef, ideata da Rossella Canevari, quest’anno ispirata al cinema con il tema “Film tratti da libri”, ha visto gli Chef Luciano Monosilio (Rist. Pipero al Rex, Roma) e Roy Caceres (Rist. Metamorfosi, Roma) aprire le danze ai fornelli con due cooking show molto diversi, e per questo ancora più entusiasmanti, entrambi focalizzati sul romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni”!
Roy Caceres ha proposto un piatto decisamente ricercato per elaborazione e significato,dal titolo, “L’oca e il viaggio intorno al mondo”. Filo conduttore del percorso intellettuale previsto dalla ricetta, una tartare di petto d’oca, accompagnata nel suo viaggio migratorio, da fish & chips, da una gelatina al the nero, e dal mais dei pop corn.
Luciano Monosilio, il più giovane tra i diciotto chef partecipanti, ha dato vita alla sua “Patata burrata e anguilla”. Protagonista, un ingrediente universale, la patata, scavata fino al suo cuore e poi riempita con burrata, emulsione della stessa patata e anguilla affumicata essicata.
I due chef sono stati giudicati da una giuria di giornalisti. Oltre alla giuria e al giudice garante Sergio di Sabato, direttore marketing di Kimbo, tra il pubblico in sala erano seduti anche l’attore Fabio Troiani e il giurato della trasmissione Ballando con le stelle Fabio Canino, nonché alcuni ospiti stranieri che non potevano cogliere occasione migliore per degustare la cucina di due stelle della ristorazione nostrana, e in particolare di quella della Capitale.

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login