Marino a Londra per cercare risorse su ecodistretti e social housing | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Marino a caccia di soldi per gli ecodistretti e l’housing sociale. Arriva l’aiuto da Londra

marino3Duecento milioni di euro in arrivo da Londra. La visita del sindaco Ignazio Marino nella capitale inglese ha questo obiettivo e dopo l’incontro con i vertici della banca Hsbc il traguardo sembra sempre più vicino. Destinatario di questa iniezione di liquidità l’Ama, la municipalizzata di Ambiente e rifiuti, che avrà risorse fresche da usare per la costruzione degli ecodistretti. E uscire così dalla fase di perenne emergenza della monnezza a Roma. Per questo l’inquilino del Campidoglio nella sua trasferta oltre Manica era accompagnato da Daniele Fortini, ad della società comunale. Ma nella testa del primo cittadino c’è ancora dell’altro: 2 i temi strategici su cui punta: edilizia sociale e trasporto pubblico. Per questo con lui c’era anche Danilo Broggi, amministratore delegato di Atac. Ma in primo piano sempre i sacchetti. C’è l’interesse dell’istituto bancario che ha visto le immagini di una città sommersa dall’immondizia, con cassonetti stracolmi e impianti che non riuscivano a smaltire il materiale. I vertici della Hsbc hanno mostrato interesse nei confronti del piano sugli ecodistretti presentato da Marino e Fortini, soprattutto verso i 200 milioni previsti dal piano industriale di Ama. Risorse che dovrebbero arrivare a 350 milioni con tutto l’indotto. Oggi infatti per Roma i rifiuti sono solo un costo. L’amministrazione vorrebbe trasformarli in spinta propulsiva economica. Profitti attraverso la differenziata. Perché solo nel Gra si producono ogni anno un milione  e 700 mila tonnellate di monnezza. Saltato il suo incontro con il suo omologo di Londra, Boris Johnson, Marino ha visto il suo vice. Al centro del dibattito l’housing sociale. Che spinge il sindaco capitolino a cercare nuovi sponsor per i suoi progetti. Proprio a partire dalla capitale inglese.

email




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *