Stadio Roma, interesse pubblico con 195 milioni per la viabilità | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Stadio Roma, c’è l’interesse pubblico: una pioggia di milioni per metro B, via del Mare e svincolo Fiumicino

marino_sindaco3La Giunta capitolina di Ignazio Marino ha approvato la delibera che sancisce l’interesse pubblico dello stadio della Roma che sorgerà a Tor di Valle. «Abbiamo concluso l’istruttoria, oggi la giunta dichiara l’interesse pubblico della proposta con condizioni che devono essere rispettate», ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo. La delibera, richiamando le norme della cosiddetta ‘Legge sugli Stadì, prescrive le condizioni per l’ammissibilità del progetto ed elenca una serie di vincoli per la realizzazione dell’opera. Per quanto riguarda le opere pubbliche, spiegano dal Campidoglio, «il proponente deve realizzare 195,25 milioni di euro di opere di interesse pubblico, su un totale di 320 milioni di interventi di carattere generale, a servizio di tutto il quartiere e non solo dello stadio». Ed ecco alcune cifre: «50,45 milioni saranno destinati al prolungamento della linea B da Magliana a Tor di Valle; 7,5 milioni per il passaggio pedonale tra la stazione Magliana della FL1 e lo stadio; 38,6 milioni per l’adeguamento e unificazione della via Ostiense e via del Mare; 93,7 milioni per la realizzazione della nuova viabilità tra l’autostrada Roma-Fiumicino e la nuova Ostiense/via del Mare; 5 milioni finanzieranno gli interventi per prevenire eventuali rischi idraulici dal fosso di Valleranello e degli argini del Tevere in corrispondenza del fosso stesso». Per quanto riguarda la proprietà si spiega che lo stadio «rimarrà in uso permanente alla A.S.Roma per tutta la durata dell’accordo trentennale tra la società sportiva e il proponente». «Dobbiamo garantire che lo stadio sia legato in maniera indissolubile alla Roma, altrimenti al Comune andrà restituito il corrispettivo dell’interesse pubblico, e che la società abbia beneficio economici dagli utili dello stadio, altrimenti non si firma la convenzione», ha spiegato Caudo.

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