Idi, nuovo sos per gli stipendi. Cgil: "Riparte la mobilitazione" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Idi, nuovo allarme per gli stipendi. Cgil: “Lavoratori a rischio, riparte la mobilitazione”

IDIRADIO«Siamo molto preoccupati per le sorti del gruppo IDI Sanità, la mancata erogazione dello stipendio di agosto nei tempi concordati è il chiaro segnale che la crisi non è superata e che il pieno rilancio delle strutture non è stato ancora raggiunto. Non comprendiamo perchè i funzionari del MISE non convochino le parti sociali come concordato nell’incontro del 05/08/2014 e da noi richiesto più volte in modo da chiarire quali saranno le sorti del polo sanitario». Lo scrive in una nota il segretario generale della Fp Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola. «È per noi inaccettabile che la nuova amministrazione commissariale non abbia ottenuto il riconoscimento del DURC, cosa che ha inevitabilmente ripercussioni sui lavoratori. Non è ammissibile inoltre che l’Amministrazione Commissariale abbia prodotto ulteriori debiti, in particolare non abbia mai pagato i contributi previdenziali dei lavoratori – continua -. Ci aspettiamo che la Regione, così come ha fatto in queste ore per il pagamento dei contributi previdenziali, si adoperi con il MISE e la gestione commissariale per non far precipitare la crisi. Se non si interviene subito si rischia che gli sforzi e i sacrifici fatti dai lavoratori in questi mesi risultino vani e si vada verso il fallimento della struttura. Per questo motivo noi non staremo a guardare, ripartirà la mobilitazione dei lavoratori con le iniziative atte a sbloccare la situazione, che verranno decise con gli altri sindacati».

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