Tpl, Pisana: seduta rinviata per l'assenza di Zingaretti. Protestano le opposizioni | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Tpl, alla Pisana seduta rinviata per l’assenza di Zingaretti. La protesta delle opposizioni

consiglio regionaleRiconvocata a data da destinarsi la seduta straordinaria sul trasporto pubblico del Consiglio regionale del Lazio, quando sarà possibile avere la presenza in Aula del governatore Nicola Zingaretti. È quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo della Pisana. «Si è deciso di riconvocare la seduta per discutere di trasporto alla presenza di Zingaretti – ha spiegato in Aula il presidente del Consiglio Daniele Leodori – Nei prossimi giorni verificheremo la sua disponibilità, e la riconvocheremo».

All’inizio era stato aperto e sospeso prima ancora dell’inizio della discussione nel merito il Consiglio regionale del Lazio, riunito in seduta straordinaria per discutere di Trasporti. L’opposizione, infatti, ha a più riprese sottolineato l’assenza in Aula del presidente Nicola Zingaretti, minacciando di abbandonare la seduta e dunque di non far iniziare la discussione, peraltro richiesta dallo stesso centrodestra. Da parte della maggioranza, invece, l’invito a procedere con il Consiglio, vista anche la presenza dell’assessore competente Michele Civita. Il presidente del Consiglio Daniele Leodori ha dunque convocato una capigruppo per decidere come proseguire la giornata. Alle 12,30 era prevista la riapertura della seduta.

Le opposizioni, infatti, hanno dichiarato di considerare «una buffonata» (Giuseppe Cangemi, Ncd) e «offensiva» (Francesco Storace, La Destra) una seduta in assenza di Zingaretti, specie alla luce della delibera sul trasporto pubblico licenziata ieri dalla giunta, «alla vigilia del Consiglio e senza consultarlo» e dopo «il peana pubblicato su un quotidiano». Critiche anche da parte del M5s, che si è unito alla richiesta di sospensione della seduta. Per Antonello Aurigemma (FI) «Zingaretti scappa dal confronto, e manca di rispetto alle migliaia di lavoratori della mobilità». Leodori ha replicato che la presenza di Zingaretti non era stata esplicitamente richiesta all’atto della convocazione del Consiglio. Ma per Storace la presenza di Civita non è sufficiente («è l’assessore ai Disastri, vorrei sapere se nel frattempo è diventato presidente»). Per il capogruppo Pd Marco Vincenzi, però, «chiedere una sospensione a inizio Consiglio perchè manca il presidente è un fatto nuovo, col quale non mi sento di concordare. Il Consiglio è nel pieno delle sue funzioni, e la discussione, che dovrebbe prevedere una introduzione da parte dei sottoscrittori, può prendere il via». Per Vincenzi, infine, la proposta di legge di ieri della giunta «non è un fulmine a ciel sereno ma un atto conseguente a un iter ben preciso di riforma delle società regionali» e che comunque «tornerà in commissione»

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