Lazio, Pioli: "La gara della svolta è sempre la prossima" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Lazio, Pioli: “La gara della svolta è sempre la prossima”

Basta sbandare, la Lazio di Pioli vuole continuare a vincere. Il successo di Palermo ha dato fiducia, ma il tecnico biancoceleste ora vuole dai suoi delle conferme. «Credo che la gara della svolta sia sempre la prossima – dice l’emiliano alla vigilia del match con il Sassuolo -. A Palermo non abbiamo risolto tutto. Dobbiamo cercare continuità, di prestazione e di risultati, perchè non siamo ancora riusciti a fare due vittorie consecutive. La partita importante è quella di domani». E se al risultato potesse abbinare anche il bel gioco, «sarebbe ottimale». «Giocare bene significa arrivare più facilmente a risultati positivi – spiega -. Poi ci sono delle situazioni particolari e anche gli avversari che spesso non ti permettono di farlo. Si può vincere giocando meno bene, ma mettendo in campo determinazione. È quello che dovremo fare domani». All’Olimpico dovrebbe confermare il 4-2-3-1 vincente in Sicilia, con Mauri preferito ancora a Keita («Ho tante scelte a disposizione, Keita è una di queste. Sta lavorando bene, presto tornerà a giocare, ha le potenzialità per diventare non solo un giocatore, ma un grande») e un Djordjevic intoccabile dopo l’ultima tripletta. Nonostante la partenza a rilento l’obiettivo resta lo stesso: l’Europa. «Abbiamo fatto un piccolo salto in classifica ma non è sufficiente per dire che stiamo facendo a pieno il nostro dovere – ammette Pioli -.Il terzo posto? È difficile fare questa previsione, non ho mai creduto ai pronostici precampionato. Ho una rosa di qualità, di giocatori concentrati per arrivare a questo risultato finale». Servirà mostrarla in ogni match. «Ci sono tanti punti a disposizione – prosegue -, l’importante è che continuiamo a crescere e a migliorare la nostra classifica che ancora non è quella giusta per noi. Dovremo essere lucidi, giocare un calcio valido, con grande intensità. Domani chiudiamo un primo ciclo, la sosta ci consentirà di recuperare tanti giocatori, poi faremo un primo bilancio».

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