Juve-Roma, stangatina su Manolas e diffida per Garcia: il day after delle sanzioni | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Juve-Roma, stangatina su Manolas e diffida per Garcia: il day after delle sanzioni

Il ‘day after’ di Juventus-Roma, oltre alle inevitabili polemiche che si trascineranno a lungo, ha portato le decisioni del giudice sportivo: due giornate di squalifica al romanista Manolas e una allo juventino Morata, entrambi espulsi dopo un fallaccio dello spagnolo e la reazione del greco. Ammonizione con diffida e multa di 5.000 per Rudi Garcia dopo la ‘sviolinatà che gli è costata l’espulsione dopo l’assegnazione del primo, contestatissimo, rigore alla Juventus. Andò peggio a Josè Mourinho che nel febbraio 2010, quando era allenatore dell’Inter, mimò le manette per contestare l’espulsione di un suo giocatore, ingiusta secondo il tecnico portoghese: quel gesto gli costò tre giornate di squalifica e 40mila euro di multa. A spiegare la diversa gravità delle sanzioni sono le motivazioni espresse dal giudice sportivo: nel caso di Manolas, le due giornate di squalifica sono state inflitte«per avere, al 42’ del secondo tempo, reagendo ad un fallo subito, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un calciatore avversario, fronteggiandolo aggressivamente», mentre il turno di stop a Morata è stato motivato «per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco», scrive il giudice sportivo. Quanto alla ‘sviolinatà di Garcia, Tosel ha deciso per l’ammonizione con diffida «per avere, al 27’ del primo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale con irridente gestualità; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; per avere inoltre, collocatosi dopo il consequenziale allontanamento in una zona della tribuna prospiciente la panchina assegnata alla propria squadra, mantenuto un costante rapporto verbale con i tecnici ivi operanti; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale». Rischia invece ancora il deferimento Francesco Totti. Il giallo rimediato ieri sul gol dell’1-1 lo porta in diffida, ma a pesare sono soprattutto le sue accuse agli arbitri dopo la partita: «Da anni si verificano certi episodi che condizionano le annate. Non so se stiamo stati battuti dall’arbitro, sicuramente non dalla Juve. Con le buone o con le cattive vincono sempre. Le immagini parlano chiaro. Tutta Italia dovrebbe dire questo». In passato frasi del genere hanno fatto scattare il deferimento; ma perchè si muova la procura federale servirà l’acquisizione delle immagini tv, al momento non ancora scatatta. Nel marzo del 2005 Totti accusò gli arbitri dopo un Roma-Juve perso all’Olimpico («contro la Juve abbiamo fatto di tutto per vincere, ma era difficile in 11 contro 14»), scattò il deferimento che costò 15 mila euro di multa al 10 giallorosso. Tornando alla contestatissima sfida di ieri tra Juventus e Roma, il giudice sportivo ha punito il club bianconero con una multa di 30mila euro perchè alcuni sostenitori bianconeri durante la partita hanno colpito con uno schiaffo dalla tribuna un componente la panchina della squadra ospite, oltre che per lancio di bengala e uso di laser. Il lancio di bengala da parte dei suoi tifosi e l’uso di ripetuto di una rice-trasmittente da parte di un componente della panchina giallorossa sono costati invece 20mila euro di ammenda alla Roma.

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