Giù il cancello, il parco della via Latina svela tutti i suoi segreti | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Giù il cancello, il parco della via Latina svela tutti i suoi segreti

Da domani il parco archeologico della Via Latina, ‘madrè della via Appia a Roma, raddoppia: da 2 a 4 ettari aperti al pubblico, grazie al cancello abbattuto che amplia l’area aperta ai visitatori. Sulla nuova superficie c’è la Via Latina che per oltre cento metri conserva l’aspetto dell’età romana, con la pavimentazione integrale in basolati . «È la via che ha preceduto per grandezza, fama ed uso la Via Appia – spiega la soprintendente Maria Rosaria Barbera -: il raddoppio è un traguardo importante». Anche se non l’unico. Perchè entro il mese di ottobre, conferma la soprintendente, riaprirà le porte ai visitatori la Domus Aurea, chiusa ormai da quasi dieci anni. Nel parco archeologico di Via Latina, fa notare Barbera, «Con lavori umili ma assidui negli ultimi tre anni abbiamo messo in sicurezza tutte le aree per restituirle ai visitatori che possono godere della passeggiata, vedere un tratto consistente della via Latina e una serie di tombe monumentali. Le più eminenti sono del II d.C., dei Valeri e dei Pancrazi. È possibile la visione per ora dall’esterno anche del famoso sepolcro Barberini», dove ora l’intenzione è restaurare gli spazi interni. Nelle due tombe dei Pancrazi e dei Valeri, invece, è stata già realizzata anche una nuova illuminazione, per favorire una «lettura nitida di pitture e stucchi, senza incrementare la temperatura». «Tra di noi chiamiamo quello della via Latina ‘il parco archeologico dei cittadinì – dice Marina Bertinetti, archeologa della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e direttore dell’area -, perchè l’accesso è gratuito, a differenza della maggior parte dei parchi archeologici». Negli ultimi 3 anni la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma ha riorganizzato il Parco con i propri fondi ordinari, in tutto 680 mila euro. Oltre alla messa in sicurezza di tutti i percorsi e le aree di scavo, ai lati della via Latina sono stati sistemati numerosi pannelli didattici in italiano e in inglese che offrono informazioni e immagini storiche. Ma le novità del panorama archeologico della Capitale non terminano qui. Chiusa al pubblico dal dicembre 2005 – è del 2010 l’ultimo scioccante crollo – la Domus Aurea riaprirà le porte ai visitatori entro il mese di ottobre. Ovviamente si tratterebbe di un’apertura del cantiere solo nei week-end attraverso un itinerario in sicurezza. Probabilmente la data individuata per l’apertura doveva essere sabato 25 ottobre, giorno poi individuato dalla Cgil per una manifestazione nazionale. «Ci stiamo lavorando – risponde Barbera -, non c’è ancora una data precisa» anche perchè «sono annunciati scioperi generali…voi aprireste un monumento in occasione di uno sciopero generale? Ma sarà aperta entro fine ottobre, come annunciato».

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login