Punti verde qualità, per il ristoro nuovo bando. I vincitori del 2009: "Assurdo" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Punti verde qualità, per il ristoro nuovo bando. I vincitori del 2009: “Assurdo”

«Dopo la comunicazione dell’avvio della procedura per l’annullamento del Bando Punti Verde Ristoro, abbiamo appreso nel corso di un dibattito televisivo che abbiamo avuto con l’Athos de Luca, presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale, che la Giunta Marino indirà un nuovo bando che entro pochi mesi(a suo dire) affiderà a soggetti diversi i 33 Punti ristoro in questione». Così, in una nota, Francesco Pastorella presidente dell’associazione Parchi Roma Capitale che racchiude la quasi totalità dei soggetti che avevano vinto la gara risalente al 2009 e in cinque anni, dopo onerosi investimenti e inspiegabili trafile burocratiche, non hanno mai visto assegnarsi definitivamente i punti. «Con questo provvedimento basato su motivazioni assurde (non ci sarebbe convenienza per l’amministrazione Capitolina) passiamo dal danno alla beffa – prosegue – Infatti ancora non capiamo come si possa annullare una procedura di gara approvata dal consiglio comunale contravvenendo sia alla delibera 50 del 2008 formulata dal commissario straordinario dell’allora giunta Veltroni, che addirittura anche ad una legge (la 41) che fissa i termini ragionevoli per l’annullamento di un provvedimento, in caso di esborso, a tre anni; in questo caso son passati 5 anni; siamo fuori tempo limite! Un quinquennio dove 33 imprese, con proprie risorse economiche, avrebbero finanziato attività per la complessiva rimessa in ordine dei parchi dal degrado in cui versano tuttora, erogando servizi ai cittadini, assumendo personale disoccupato(almeno 100 unità), manutenendo aree e portando un risparmio complessivo per le casse comunali di circa 1.800.000 euro all’anno (dal 2011 al 2014 si sono letteralmente buttati 5.400.000 euro!)». «Ci chiediamo – aggiunge Pastorella – se questi soldi, che il Comune sta versando, e continuerà a versare, potevano essere investiti evitando di aumentare i costi degli asili Nido, del trasporto pubblico, dei parcheggi o manutenendo adeguatamente il suolo Pubblico, riducendo le tasse e comunque prestando servizi al cittadino». «Ormai è chiaro – conclude Pastorella- che questo era un bando scomodo perchè forse, per una volta, aveva vinto chi meritava ed era disposto ad investire di tasca propria , generando posti di lavoro ed assicurando ai cittadini dei parchi puliti ed efficienti, nei quali portare i propri bambini e passeggiare »con il migliore amico« nelle aree cani attrezzate e recintate. Con questa nuova mossa ci stanno pensando l’assessore Marino e De Luca a ripristinare la dura legge che tutto cambia affinchè resti tutto uguale e, come sempre, saranno i soliti noti a pagare cioè i cittadini e le imprese per bene. Siamo soddisfatti che oggi, alle ore 13, in via delle Vergini, si riunirà la commissione Trasparenza con l’obiettivo di far luce su questo incredibile annullamento. Saremo presenti e manifesteremo il nostro dissenso nei confronti di tale ingiustizia e danno procurato ai cittadini romani».

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