Festival di Roma, spazio alle risate con gli studenti di Johnson | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Festival di Roma, spazio alle risate con gli studenti di Johnson

Un po’ web series, un pò sit-comedy, per quanto riguarda i tempi comici, applausi oggi al Festival di Roma per la nuova commedia di Roan Johnson, ‘Fino a qui tutto benè passata nella sezione Prospettive Italia che sarà nelle sale dal 29 gennaio distribuito da Microcinema. Il film racconta dell’ultimo weekend di cinque studenti fuorisede nella casa dove hanno studiato per anni a Pisa. Nel cast, composto interamente da giovani attori, Alessio Vassallo, Silvia D’Amico, Melissa Anna Bartolini, Paolo Cioni, Guglielmo Favilla. Da questo gruppo eterogeneo alle prese con un futuro difficile da conquistare, nessuna voglia di mollare, ma invece tra amori e lavori che non arrivano il desiderio di non arrendersi mai «Nel 2013 l’Università di Pisa mi ha chiesto di fare un documentario sui ragazzi e mi sono sorpreso nel sentire che invece di arrivare lamenti per la crisi mi raccontavano come avessero voglia di combattere. Così – spiega il regista – ho pensato di raccontare alcune di queste loro storie e raccontare la fine di quel periodo acerbo e protetto. Questo è un film sullàamicizia ed è stato fatto grazie agli amici professionisti del settore senza scendere a compromessi. Abbiamo messo su una specie di Armata Brancaleone – aggiunge Roan Johnson – per essere liberi di fare un film che ci apparteneva. Gli attori dormivano nella casa in cui stavamo girando così da essere davvero coinquilini». Questo film, girato in meno di quattro settimane tutte ad agosto, in una Pisa vuota, è stata una esperienza forte anche per gli attori. Dice così Alessio Vassallo:«Vivere insieme, ovvero avere una esperienza di coabitazione è una cosa che tutti dovrebbero provare fare. E la cucina, in questi casi, è il luogo fondamentale dove tutto accade». Paolo Cioni invece parla «del superpotere di una troupe che amalgamandosi con gli attori ha creato un clima di grande freschezza e creatività»’. Silvia D’Amico, infine, puntualizza la reale collaborazione del cast per la sceneggiatura: «ogni volta che dovevamo fare una scena la riscrivevamo. Facevamo il punto su ogni sequenza dando i nostri suggerimenti». Dopo esperienze come sceneggiatore per la tv (Il commissario De Luca, La strana coppia e Raccontami) e per il cinema (Ora o mai più e 4-4-2 – Il gioco più bello del mondo), Roan Johnson con questo film torna dietro la macchina da presa dopo I primi della lista presentato nel 2011 sempre al Festival di Roma.

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