"Marino rottamato dai romani": il sondaggio choc del Pd che rinvigorisce il centrodestra | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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“Marino rottamato dai romani”: il sondaggio choc del Pd che rinvigorisce il centrodestra

«Marino rottamato dai romani, solo il 20% lo rivoterebbe. Sondaggio impietoso e inequivocabile che non ammette alternative: l’allegro chirurgo si deve dimettere». È quanto afferma il deputato e portavoce nazionale Ncd, Barbara Saltamartini. «È una ulteriore dimostrazione del fallimento della sua amministrazione. È inutile – prosegue l’esponente Ncd – che rincorra battaglie ideologiche per mascherare la propria incompetenza, come confermato anche ieri dal Tar che ha bocciato l’aumento delle rette per gli asili nido. Le tasse non hanno colore politico, nè orientamento sessuale. Roma è campione d’Italia sull’imposizione fiscale. Regna il degrado, sporcizia, insicurezza. Disservizi nei trasporti. Questi sono i romani ai quali avrebbe dovuto dare risposte. La smetta dunque adesso – aggiunge Saltamartini – di continuare a sfidare la legge, le Istituzioni. Ha sempre detto di avere la sensibilità nell’interpretare il sentimento dei cittadini. Ecco, capirà allora che è arrivato il momento di fare le valigie».«Così come è doveroso verificare il giudizio dei cittadini a parer mio quel documento andava messo a disposizione prima del sindaco e della giunta, affinchè potessero lavorare sulle criticità. Cosa che peraltro avevamo centrato al 100% nella riunione positiva a con il sindaco di ieri». Lo ha detto il coordinatore della maggioranza capitolina Fabrizio Panecaldo (Pd) interpellato sul sondaggio Swg pubblicato oggi su «La Repubblica» e commissionato dal Pd capitolino. A chi gli ha chiesto se a suo parere è fuoco amico contro Marino, Panecaldo ha risposto: «Io non so se è fuoco amico – risponde – penso che non facilita il lavoro». «Mi sarebbe piaciuto che nel sondaggio si fossero poste anche altre domande, sui Fori Pedonali, sul Tridente, sul salario accessorio, sulla chiusura di Malagrotta. Ieri, nella riunione con il sindaco, senza conoscere il sondaggio avevamo messo in cantiere lo scotto di dover pagare le scelte difficili e coraggiose che questa amministrazione ha portato avanti». «Questa è un’amministrazione che sta facendo cose di grande radicalità, le rivoluzioni disturbano. È ovvio e anche legittimo che in questa fase che i cittadini se la prendono con l’amministrazione. La differenziata, la pedonalizzazione, l’aumento delle tariffe Ztl, cambiamo la vita a tante persone. Ma nel manuale del buon amministratore le cose difficile si fanno subito, forse siamo abituati ad un paese che guarda più alla pancia che alla testa, forse qualcuno ancora non ha capito che bisogna cambiare il paese e come dice Renzi si inizia dalle cose difficili non da quelle facili». Panecaldo comunque ha sottolineato: «Come dice la Bonaccorsi sicuramente il sindaco deve avere un rapporto più forte con il partito che è un partito che ha radici in città». «È un sondaggio pesante. Dopo un anno e mezzo il fatto che l’80% dei romani sia contro Marino è impressionante». Così l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno commenta il sondaggio, commissionato dal gruppo Pd capitolino e pubblicato oggi su La Repubblica, che parla di un calo di consenso del primo cittadino Ignazio Marino. «Mi ha colpito il fatto che il 40% mi consideri un miglior sindaco rispetto Marino – aggiunge – Questo sondaggio non è altro che il risultato delle scelte astratte del sindaco e dell’arroganza con cui le impone. E dimostra un distacco tra Marino e le richieste e le esigenze dei romani»

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