Vittime della strada, tornano gli ubriachi al volante: un ciclista e un centauro perdono la vita | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Vittime della strada, tornano gli ubriachi al volante: un ciclista e un centauro perdono la vita

– Inesorabile, anche in questo fine settimana, è proseguito l’eccidio di vittime della strada uccise da chi non esita a mettersi al volante dopo aver bevuto molto alcol, a volte in mix con la droga. Alle porte di Roma, sul litorale di Anzio, a perdere la vita è stato un ciclista, probabilmente pachistano, mentre a Napoli è stato travolto e ucciso un motociclista romeno. In Puglia, è ancora caccia al pirata della strada che a Manfredonia ha messo sotto un anziano – poi morto in ospedale – senza fermarsi. In particolare, è stato il guidatore 43enne di una Smart intorno alle 2 di notte, in via Cipriani ad Anzio, ad investire un uomo in bicicletta. Il conducente dell’auto è un italiano pregiudicato che è risultato positivo ai test sul consumo di alcol e droga. È stato denunciato dai carabinieri per omicidio colposo. La vittima non è stata ancora identificata, ma si tratterebbe di uno straniero, forse un pachistano di 30-40 anni, sprovvisto di documenti e per questo non ancora identificato. Il conducente dell’auto era da solo e si è fermato a prestare soccorso. Avrebbe precedenti penali per stupefacenti e reati contro la persona. L’altro incidente ‘gemellò si è verificato a Napoli all’ alba, e ha visto in azione ancora una volta un guidatore ubriaco, anche in questo caso al volante di una Smart. L’uomo, per di più, aveva la patente già ritirata. La vittima è un romeno di 34 anni. In base a quanto accertato dalla polizia municipale, il conducente della Smart, un 40enne, stava percorrendo una strada, Via Guantai Ortolone, verso le quattro e venti del mattino, quando, uscendo da un curva, forse a causa dell’eccessiva velocità e di un restringimento della corsia – avvisato da segnaletica ma non da segnali luminosi per guida notturna – ha urtato contro il motociclo. Gabriel Catalin Mihai, romeno di 34 anni, residente a Marano di Napoli, che indossava regolarmente il casco, è sbalzato prima sul parabrezza dell’ auto, sfondandolo, e poi contro il muro che delimita la corsia. Sottoposto ad accertamento alcolemico e tossicologico, l’automobilista è risultato positivo alle sostanze alcolemiche. In queste ore continua senza tregua, in Puglia, il lavoro degli agenti del commissariato di Manfredonia alla ricerca del conducente di un’auto che nelle notte tra venerdì e sabato ha investito un’anziano, Saverio Greco, di 68 anni, di Manfredonia, che è morto ieri nella Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) per le gravi ferite riportate alla testa. I poliziotti hanno lanciato un appello all’investitore perchè si costituisca. L’incidente è avvenuto in viale Primo Maggio a Manfredonia. Secondo le immagini di un filmato, alle 23,44 di venerdì un’auto, con due persone a bordo, nel fare retromarcia, ha investito Grieco il quale, cadendo a terra, ha battuto violentemente la testa. Invece di prestare soccorso, l’automobilista è fuggito facendo perdere le tracce. I poliziotti sono stati allertati da una telefonata anonima. Sul posto è intervenuto anche personale del 118 che ha trasportato il povero Grieco all’ospedale. Ma per lui non c’è stato nulla da fare, non ce l’ha fatta a sopravvivere.

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