Maltempo: l'allerta continua, un pino pericolante manda in tilt il traffico | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Maltempo: l’allerta continua. Un pino pericolante manda in tilt il traffico, un albero cade su un palazzo

Un albero di circa 25 metri è caduto su un palazzo a Roma. È accaduto in via Santi Fabiano e Venanzio, a villa Fiorelli. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco. Momenti di paura nello stabile quando il grosso albero si è appoggiato all’edificio, ma nessuno è rimasto ferito. «Resta aperta dalle 21 di ieri sera la Sala Coc, Centro Operativo Comunale, dopo l’allerta meteo diffuso nel tardo pomeriggio che ha innalzato il livello di criticità a quello di tipo arancione-moderata nei bacini D-Roma e E-Aniene. La notte trascorsa non ha richiesto particolari interventi, se non due per rami pericolanti, di cui uno annullato dopo pochi minuti, in Via Catacombe di Generosa e in Via di Ponte Galeria». Lo rendo noto la Protezione Civile di Roma Capitale. «Presso il Coc sono presenti i rappresentanti delle strutture operative comunali e delle aziende fornitrici di pubblici servizi – si legge – Sono state allertate, e sono operative tutte le squadre del Dipartimento Tutela Ambientale-Protezione Civile, del Servizio Giardini e tutte le associazioni di volontariato. Restano attivi i presidi territoriali nelle zone maggiormente esposte al rischio allagamenti (Piana del Sole, Prima Porta, Ostia-Infernetto-Bagnolo, Settebagni, Via Tiburtina-Via Scorticabove, Corcolle e Via Scartazzini) con il compito di monitorare la situazione e intervenire in caso di emergenza. In 48 ore un totale di 800 persone e più di 50 associazioni di volontariato, in squadre da 4 componenti, si alternano nel monitoraggio del territorio e negli interventi necessari; 25 squadre, composte dalla Direzione Protezione Civile e dal Servizio Giardini, coordinano gli interventi sul campo e più di 70 idrovore sono attive sul territorio. Dalla mezzanotte di ieri, inoltre, un presidio monitora costantemente la Panoramica».I temporali e il forte vento di queste ore hanno provocato la caduta di rami e alberi pericolanti, oltre a diversi allagamenti. Circa una cinquantina gli interventi dei vigili del fuoco. In particolare, via Dei Cerchi è stata chiusa al traffico tra Via di San Teodoro e Piazza della Bocca della Verità a causa di un pino di 25 metri pericolante che è stato tagliato. Le operazioni hanno avuto pesanti ripercussioni sul traffico in centro. Chiusa anche via Benaco, a causa della presenza di alberi sulla carreggiata. Un albero è caduto anche sulla Colombo verso Ostia, all’altezza Tenuta del Presidente, provocando rallentamenti alla circolazione; un altro albero è caduto a via Santi Fabiano e Venanzio, in zona Tuscolana. I maggiori allagamenti si registrano a Ostia. Resta chiusa la Passeggiata del Gianicolo (a causa dell’allagamento si alcuni giorni fa tra Piazzale del Faro e Piazzale Giuseppe Garibaldi) in entrambe le direzioni. «Resta aperta dalle 21 di ieri sera la Sala Coc, Centro Operativo Comunale, dopo l’allerta meteo diffuso nel tardo pomeriggio che ha innalzato il livello di criticità a quello di tipo arancione-moderata nei bacini D-Roma e E-Aniene. La notte trascorsa non ha richiesto particolari interventi, se non due per rami pericolanti, di cui uno annullato dopo pochi minuti, in Via Catacombe di Generosa e in Via di Ponte Galeria». Lo rendo noto la Protezione Civile di Roma Capitale. «Presso il Coc sono presenti i rappresentanti delle strutture operative comunali e delle aziende fornitrici di pubblici servizi – si legge – Sono state allertate, e sono operative tutte le squadre del Dipartimento Tutela Ambientale-Protezione Civile, del Servizio Giardini e tutte le associazioni di volontariato. Restano attivi i presidi territoriali nelle zone maggiormente esposte al rischio allagamenti (Piana del Sole, Prima Porta, Ostia-Infernetto-Bagnolo, Settebagni, Via Tiburtina-Via Scorticabove, Corcolle e Via Scartazzini) con il compito di monitorare la situazione e intervenire in caso di emergenza. In 48 ore un totale di 800 persone e più di 50 associazioni di volontariato, in squadre da 4 componenti, si alternano nel monitoraggio del territorio e negli interventi necessari; 25 squadre, composte dalla Direzione Protezione Civile e dal Servizio Giardini, coordinano gli interventi sul campo e più di 70 idrovore sono attive sul territorio. Dalla mezzanotte di ieri, inoltre, un presidio monitora costantemente la Panoramica».

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