Tor Sapienza, i residenti incontrano il sindaco: "Via i campi nomadi" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Tor Sapienza, i residenti incontrano il sindaco: “Via i campi nomadi”

«La gente di Tor Sapienza, non vuole più il campo nomadi, non vuole più il centro di accoglienza. Ed è su queste emergenze che si deve intervenire. Noi vi controlleremo ogni settimana». Così gli abitanti di Tor Sapienza dopo l’incontro stamani col sindaco in Campidoglio. «Abbiamo deciso che questo non è un incontro isolato ma l’inizio di un percorso che faremo insieme. Le strette di mano sono importanti ma metteremo tutto per iscritto», ha detto il sindaco Ignazio Marino. «Abbiamo avuto una riunione molto produttiva con comitati rappresentanti del quartiere di Tor Sapienza, abbiamo raggiunto una serie di decisioni e di percorsi da condurre insieme nelle prossime ore e nei prossimi giorni – conclude il sindaco -. C’è stata la volontà di tutti non di irrigidirsi su delle posizioni ma di trovare un percorso condiviso».«Sono state rappresentate rilevanti criticità in riferimento all’insediamento di via Salviati. In ordine a tale emergenza è stata concordata la necessità di una urgente disamina delle possibili soluzioni per il superamento del campo». È quanto scritto nel verbale dell’incontro tra il sindaco Ignazio Marino e i rappresentanti dei cittadini di Tor Sapienza. «In relazione all’esigenza di una diversa destinazione del centro di accoglienza sito in via Giorgio Morandi, si valuterà la possibilità di accogliere esclusivamente donne e minori di anni dodici o nuclei familiari con bambini piccoli». È scritto nel verbale dell’incontro che si è svolto oggi tra i sindaco di Roma Ignazio Marino e i rappresentanti dei cittadini di Tor Sapienza, sottoscritto da entrambe le parti. «In relazione all’occupazione abusiva dell’ex centro commerciale al centro del complesso sito in via Giorgio Morandi si procederà al censimento degli occupanti e all’avvio di un progetto partecipato per l’utilizzo a fini socio – culturali degli spazi recuperati – continua il documento – In relazione al fenomeno dello sfruttamento della prostituzione in piazza Pino Pascali e zone adiacenti, si chiederà al Prefetto un’attività di pattugliamento straordinario di tutte le forze di polizia in ausilio alla Polizia Locale di Roma Capitale per la risoluzione del problema». E ancora: quanto alla «nascita spontanea di baraccopoli nelle aree verdi circostanti il quartiere sarà avviata fin da subito da parte della Polizia Locale di Roma Capitale un’attività di contrasto». Per quanto riguarda il Parco di Tor Sapienza, «si procederà ad una verifica dello stato di attuazione del progetto Punto Verde Tor Sapienza. Il Dipartimento Patrimonio procederà ad una riqualificazione generale degli stabili di sua proprietà sui in via Morandi e via Tranquillo Cremona, attivandosi contestualmente per sollecitare analoghi interventi all’ATER per gli immobili di sua pertinenza». Nella sua introduzione al testo il sindaco ha sottolineato che l’incontro di stamane non è «un’occasione isolata di confronto ma la prima di una serie di riunioni». «A Tor Sapienza c’è un disagio profondo. Ma ci sono anche strumentalizzazioni, cedimenti beceri a sentimenti razzisti, componenti criminali che soffiano sul fuoco del disagio e della paura». Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino intervenendo in assemblea capitolina.

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Una risposta a Tor Sapienza, i residenti incontrano il sindaco: “Via i campi nomadi”

  1. Francostars 18 novembre 2014 a 18:21

    Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”!

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