Maltempo, auto travolta da un fiume d'acqua in un sottopasso: due morti in Ciociaria | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Maltempo, auto travolta da un fiume d’acqua in un sottopasso: due morti in Ciociaria

– Sono morti nella loro auto, bloccati nel sottopasso completamente allagato. È la tragedia che ha colpito oggi Roccasecca, piccolo comune nel Frusinate messo in ginocchio dalle piogge e dai temporali di questi giorni. La coppia di anziani, lui 71 e lei 63 anni, non è riuscita a trovare una via di fuga ed è rimasta vittima dell’acqua arrivata fino ai finestrini della loro Punto. Il maltempo continua dunque ad imperversare su tutta Italia, mentre Venezia è alle prese con l’acqua alta che ha allagato un quarto della città, raggiungendo i 30 centimetri a piazza San Marco. Prosegue, con criticità moderata, anche la piena del Po, mentre un nubifragio ha attraversato oggi Roma, portando con sè allagamenti e rallentamenti sul traffico aereo ma anche un inusuale doppio arcobaleno immortalato da romani e turisti. Ma il sereno non sembra essere affatto tornato in Ciociaria dove in serata ha ricominciato a piovere, a poche ore dalla tragedia di Roccasecca. Una morte, quella della coppia di anziani, sulla quale stanno indagando i carabinieri per capire come quell’auto possa aver imboccato la strada per il sottopasso, chiusa già da ieri. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche quella che qualcuno possa aver spostato la transenna che vietava l’accesso al sottopasso. Per recuperare i corpi è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, tra la disperazione e la rabbia dei parenti delle vittime. «Troppe persone continuano a morire in Italia perchè non sanno che durante le alluvioni non ci si deve mettere in macchina, evidentemente c’è un problema serio sull’ultimo miglio della protezione civile», è il duro commento del presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci. Intanto per domani a Venezia è prevista di nuovo la marea che questa mattina ha toccato una punta massima di 118 centimetri. La città lagunare è rimasta allagata per il 24% della sua superficie, con piazza San Marco «sommersa» per 30 centimetri. Il maltempo ha investito l’Italia centro settentrionale, abbattendosi anche sulla Capitale dove un violento nubifragio ha causato allagamenti e disagi in particolare sulle zone del litorale. Rallentamenti si sono registrati anche sul traffico aereo a Fiumicino. Domani la perturbazione si sposterà al Sud, con temporali su Campania, Calabria e Basilicata, in particolare sui settori tirrenici. Rovesci anche in Sicilia e Puglia meridionale, venti forti in Sardegna. Criticità arancione per rischio idraulico diffuso su gran parte dell’asta del Po in Emilia-Romagna e Veneto.

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