Bilancio, la commissione riceve le parti sociali | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Bilancio, la commissione riceve le parti sociali

«Bloccare l’aumento dell’addizionale Irpef per la fascia di reddito fino a 35mila euro, rimodulare i ticket, utilizzare subito e al meglio i fondi strutturali Ue, sostenere il sistema dei Confidi per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, favorire l’internazionalizzazione per la ricerca di nuovi mercati, accelerare sull’agenda digitale e garantire la formazione. Sono i capisaldi che secondo le parti sociali la Regione deve tutelare nel bilancio di previsione ora in discussione in commissione». È quanto si legge in una nota della Pisana. Oggi la commissione Bilancio presieduta da Mauro Buschini (Pd) ha ascoltato numerose sigle sindacali e di categoria. Per Coldiretti, rende noto il Consiglio, «occorre sostenere il credito agrario a favore delle imprese che intendano usufruire del Psr» Per la Cisl, «a fronte di una diminuzione del prezzo dei carburanti» va ridotta l’Irpef, e va istituita una azienda unica del Tpl. Fondamentale poi per Confartigianato «la sinergia fra i diversi enti del sistema territoriale». Ugl ha chiesto di «rivedere gli importi Isee», oltre a chiarimenti sulla fusione LazioService-Lait. «Attenzione per il settore edile» fra le priorità di Unindustria: «È importante recuperare risorse per l’edilizia agevolata che vede per il 2015 fondi per 5 milioni». Cna e Confimprese chiedono «politiche di valorizzazione del territorio, ricostruendo tessuti sociali compromessi attraverso reti di imprese commerciali o artigianali», mentre Federlazio si concentra su «accesso al credito e ricerca di nuovi mercati». Legacoop chiede poi di «utilizzare al meglio i Confidi anche per il microcredito». Cgil e Uil, con l’accordo di tutti, vedono prioriotario «bloccare i previsti aumenti dell’addizionale Irpef per la fascia di reddito fino a 35 mila euro, prevedere esenzioni per i ticket sanitari e interventi precisi per la spesa sociale». Preoccupazione inoltre è stata espressa per «la lentezza dei processi di riforma, soprattutto l’accorpamento di cinque partecipate in Sviluppo Lazio». «Le osservazioni espresse saranno messe a disposizione di tutti i consiglieri che vorranno tramutarle in emendamenti al bilancio», ha affermato a conclusione dei lavori il presidente Buschini. La prevista relazione dell’assessore al bilancio, Alessandra Sartore, non ha avuto luogo a causa di motivi personali. Le audizioni proseguiranno nel pomeriggio e domani mattina con gli altri assessori e alcuni dirigenti regionali.

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