Roma, Florenzi avvisa la Juve: "Per lo scudetto sputeremo il sangue" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Roma, Florenzi avvisa la Juve: “Per lo scudetto sputeremo il sangue”

«Ci siamo messi in testa di conquistare lo scudetto e sputeremo sangue fino all’ultima giornata per riuscirci». Alessandro Florenzi non fa nulla per nascondere la voglia di vincere che si respira dalle parti di Trigoria. La sosta di campionato non ha minimamente ridimensionato l’ambizione della Roma di strappare il tricolore dalle maglie della Juventus. Anzi, i giallorossi non vedono l’ora di tornare in campo per colmare il gap che li separa dalla capolista. Il primo impegno del 2015 arriverà martedì all’ora di pranzo in casa dell’Udinese, con Rudi Garcia che non potrà contare sugli africani Keita e Gervinho, ma almeno potrà schierare i recuperati Yanga-Mbiwa e Destro, tornati ad allenarsi regolarmente in gruppo dopo aver smaltito influenza (il difensore) e affaticamento muscolare (l’attaccante). Difficilmente invece si vedrà in campo Francesco Totti che a 48 ore della trasferta in Friuli ha svolto una seduta differenziata a carichi superiori. L’incognita legata alla disponibilità del capitano (che non sarà rischiato vista l’incombenza del derby con la Lazio) sarà sciolta domani dopo la rifinitura. Chi di certo non mancherà a Udine è Florenzi, fresco di rinnovo fino al 2019 e affamato di punti assieme ai compagni per mettere pressione alla Juventus, impegnata nel posticipo serale con l’Inter. «La differenza con la Juve sta in quei 3 punti che adesso ci separano, però sappiamo che è una partita, e una partita la possono sbagliare loro come noi – sottolinea l’esterno ai microfoni di Sky Sport24 -. Dovremo stare attenti in ogni minuto di ogni gara e cercare sempre di fare la Roma, se lo faremo gli altri hanno poche chance». «Allegri ha detto che se non vinciamo lo scudetto sarebbe un mezzo fallimento per noi? No, però sicuramente sarebbe una delusione forte perchè comunque di crediamo e lo vogliamo fortemente per noi, per la città e per i tifosi – aggiunge -. È una cosa che ci siamo messi in testa e che vogliamo cercare di raggiungere fino all’ultima giornata sputando sangue in ogni partita». D’altronde per Florenzi, romano e romanista, vincere il campionato avrebbe un gusto particolare, proprio come Totti e De Rossi. «Sono un punto di riferimento, lo sono sempre stati da quando li vedevo in tv, e ancor di più da quando ho cominciato a giocare assieme a loro. Sono degli idoli, e in campo e fuori veramente delle grandi persone – spiega parlando dei due compagni di squadra -. Il rinnovo? Significa legarmi a una società che mi ha dato sempre fiducia e che ho ripagato con le prestazioni in campo, sono veramente molto soddisfatto di questo contratto. Era una cosa che volevo fortemente, per fortuna lo voleva anche la Roma, ci siamo venuti un pò incontro e quindi saremo insieme per altri anni». Anni in cui oltre ad indossare la maglia giallorossa cercherà di continuare a vestire anche quella azzurra. «Mi ha fatto piacere la considerazione di Conte, in Nazionale ci sono arrivato col lavoro e adesso sta a me continuare a fare bene per soddisfare la fiducia che mi ha dato – conclude Florenzi -. Il ct è attento a ogni particolare, non lascia niente al caso, è un grande professionista».

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