Roma, Strootman carica e rassicura: "Vinciamo lo scudetto e resto qui" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Roma, Strootman carica e rassicura: “Vinciamo lo scudetto e resto qui”

– Il grave infortunio al ginocchio, l’operazione, la lunga riabilitazione a Trigoria, poi finalmente il ritorno in campo dopo 8 mesi di stop e la bella prestazione contro l’Udinese. Kevin Strootman non vuole più fermarsi e, come sottolineato da Rudi Garcia, vuole rappresentare il grande acquisto della Roma nel mercato di gennaio. Contribuendo a battere la Lazio nel derby, e a vincere la corsa scudetto con la Juventus. Dopo l’ultimo weekend di campionato i bianconeri hanno conservato un solo punto di vantaggio in classifica sulla Roma, che adesso sogna il sorpasso nella domenica che coincide con la stracittadina all’Olimpico (la Juve invece sarà impegnata nella delicata sfida del San Paolo col Napoli). «Siamo più forti dell’anno scorso, abbiamo comprato grandi giocatori e siamo migliorati – spiega Strootman a Sky Sport24 -. Solo questo per noi è importante, la Juve ha un grande squadra con grandi giocatori, ma noi guardiamo solamente alla prossima partita, questo conta per noi». Ovvero battere la squadra di Pioli. «Sappiamo che la Lazio è più forte dell’anno scorso, ma lo siamo anche noi – ribadisce l’olandese -. Sarà una gara difficile, un pò strana, ma anche una grande sfida per noi. Vogliamo vincere la partita e prendere i tre punti, per restare secondi in classifica o salire al primo posto». Garcia, che è ancora alle prese col dubbio Ljajic (continua ad alternare fisioterapia e palestra per smaltire il colpo al ginocchio destro), col ritorno a pieni giri di Strootman avrà più possibilità di scelta e potrebbe anche optare per un cambio di modulo (con 4 centrocampisti e due sole punte, Totti e Iturbe) se domenica il serbo non dovesse essere al meglio della condizione. L’olandese intanto dopo la lunga inattività scalpita per tornare a recitare un ruolo da protagonista: «Io voglio tornare al mio livello. Ho firmato un contratto di cinque anni qui e ho giocato solo 6-7 mesi. Voglio giocare, aiutare la squadra, questa è la cosa che conta per me, degli altri club non dico niente – taglia corto, senza dare peso ai rumors di mercato che lo accostano al Manchester United di Van Gaal -. Parlare di un’altra squadra sarebbe una mancanza di rispetto e io non voglio questo». «Ho lavorato 8 mesi per tornare a giocare ma è difficile – ammette il centrocampista -, col Sassuolo ho giocato male, a Mosca sono entrato dalla panchina e ho sbagliato. Dopo la sosta ho fatto dei buoni allenamenti, con più fiducia, fisicamente sto meglio anche se non sono ancora al 100%, ma sto tornando». Giusto in tempo per il derby, per la gioia di Garcia e dei tifosi della Roma.

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login