Città metropolitana, passaggio di consegne tra il commissario Carpino e Marino: il supersindaco all'appuntamento con le stampelle | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Città metropolitana, passaggio di consegne tra il commissario Carpino e Marino: il supersindaco all’appuntamento con le stampelle

– Dal 1 gennaio 2015 la Città metropolitana di Roma Capitale è subentrata alla Provincia di Roma. E oggi a Palazzo Valentini c’è stato il passaggio di consegne tra il sindaco di Roma Ignazio Marino – che ricopre anche il ruolo di sindaco metropolitano – e il prefetto Riccardo Carpino, ex commissario della Provincia di Roma. «Lascio un ente che funziona – spiega Carpino -, che si trasforma, che avrà un’altra dimensione e che nel 2014 ha fatto circa 40 milioni di investimenti su strade e scuole. Il 2014 è stato un anno molto impegnativo per i tagli, per l’attività organizzativa interna, per l’esigenza di razionalizzare una serie di cose, come ridurre molte partecipazioni e accorpare le società in house. Ci siamo occupati del quotidiano come la protezione civile supportando i comuni, e di una serie di cose che dimostrano che durante la gestione commissariale non è vero che non si fa nulla ma siamo andati avanti». «È una giornata storica – commenta Marino -, importantissima per la Capitale. Una giornata che simbolicamente rappresenta un percorso nuovo per tutto il Paese, atteso da alcune decine di anni e da quando vennero istituite le Regioni. L’idea del legislatore era quella infatti di abolire le Province. Sono trascorsi molti anni da allora e oggi con questo passaggio di consegne la città metropolitana diventa effettivamente un fatto concreto e una grande responsabilità che va condivisa con tutti i 120 sindaci della grande città metropolitana di Roma. Ognuno di loro sarà attore protagonista come lo è stato nella stesura dello Statuto. L’unico messaggio importante che voglio dare è che Roma non vuole avere una parte preponderante rispetto a quella degli altri comuni. Ogni piccolo comune rappresenta la voce di tanti cittadini con le loro esigenze e le loro aspettative. E quindi tutti devono essere ascoltati». E a chi gli chiede se per caso c’entrassero dei ‘gufì nel suo incidente Marino risponde: «No. È accaduto in una bellissima giornata di sole vicino ad Harvard durante una passeggiata nel bosco mentre nevicava. C’erano cervi, scoiattoli. Una giornata che se non ci fosse stata la caduta sarebbe stata una delle più belle dei miei ultimi anni».

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