Spettacoli e incontri nello studio di Pirandello | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Spettacoli e incontri nello studio di Pirandello

Da sabato 17 gennaio al 15 febbraio un mese di week end ricchi di appuntamenti teatralie e letterari «All’ombra di Pirandello» si svolgerà alla Casa Studio di Luigi Pirandello, luogo dove questi visse, lavorò e morì, situato in un villino di Via Bosio al n. 13/b (una traversa di Via Nomentana vicino a Villa Torlonia). L’occasione sono gli 80 anni del conferimento del Premio Nobel. È un appartamento di fascino visitabile da scuole e turisti e frequentato da studiosi, perchè raccoglie manoscritti, autografi, oggetti, quadri (dalla scrivania alla camera da letto) e la ricca biblioteca dell’autore dei «Sei personaggi», oltre all’archivio Ugo Betti e a quello di Alessandro D’Amico. Si inzia proprio dando vita all’ombra di Pirandello, nella sua camera da letto, grazie a un’installazione di Riccardo Caporossi che si avvale del cappello e le scarpe originali del drammaturgo. Un’ombra che resterà tutto il mese e attorno alla quale, sabato 17 alle 21 e domenica 18 alle 17,30 verrà letta la novella «La berreta di Padova» e altri due brevi testi dallo stesso Caporossi con Vincenzo Preziosa. Sabato 24 gennaio alle ore 21 Alberto Di Stasio reciterà ?L?uomo dal fiore in bocca? in occasione dell?esposizione di un quadro di Stefano di Stasio. Sabato 7 febbraio Simona Marchini proporrà un racconto di Pirandello. Sabato sera 31 gennaio «Il figlio prigioniero», carteggio tra Luigi e Stefano Pirandello sulla Grande guerra con Caporossi e Preziosa; replica domenica 1 e domenica 8 febbraio alle 17,30. Venerdì 6 febbraio dalla mattina alla notte sarà organizzata una maratona di lettura di ?Uno, nessuno e centomila?, cui potranno iscriversi tutti coloro che vorranno intervenire. Seguiranno una serie di incontri con letterati sul loro rapporto col teatro, uno su Elio Pagliarani con Cetta Petrollo e Giorgio Patrizi (venerdì 23 gennaio), poi, con Paolo Petroni, Lidia Ravera (venerdì 30 gennaio) e Dacia Maraini e Eugenio Murrali (venerdì 13 febbraio). Una serie di iniziative e seminari saranno organizzati da Gilberto Scaramuzzo dell?Università di Roma3. «Si tratta di una casa d’artista purtroppo molto poco conosciuta, come quelle che si visitano se andiamo a Parigi o Londra. A Roma è più nota la casa di Keats di quella di Pirandello, che pure è uno dei pochi nomi italiani di risonanza mondiale – spiega il nuovo presidente Paolo Petroni – Per questo abbiamo dato vita a questo mese di incontri e spettacoli, per cercare di farci conoscere e per dimostrare che siamo vivi. Oltre, naturalmente, perchè, come tutte le Istituzioni culturali che vivono di contributi pubblici, l’Istituto per gli studi pirandelliani e sulla drammaturgia contemporanea (www.studiodiluigipirandello.it, con molte foto e video) vive oggi momenti di grave crisi finanziaria, per via dei tagli. Ma noi non ci arrendiamo e rispondiamo dandoci da fare molto di più, ora e in futuro, e contando sull’appoggio e il sostegno del mondo dello spettacolo e della cultura (tutti parteciperanno a titolo gratuito e noi stessi lavoriamo alle medesime condizioni), ma anche su quello della gente cui chiediamo, in queste serate, un piccolo contributo di 10 euro. Dato che i posti non sono tantissimi, si prega di prenotare allo 0644291853».

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