Dal consiglio ok alla legge sull'attività europea della Regione | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Dal consiglio ok alla legge sull’attività europea della Regione

– Il Consiglio regionale del Lazio presieduto da Daniele Leodori ha approvato all’unanimità dei presenti (37 voti) la proposta di leggedel presidente della commissione Affari comunitari Piero Petrassi ‘Disposizioni sulla partecipazione alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea e sulle attività di rilievo internazionale della Regione Laziò. Con questo provvedimento, composto da 22 articoli, il Lazio colma una lacuna e si adegua all’art. 117 della Costituzione, che richiama un collegamento tra i «vincoli comunitari» e la legislazione regionale. «Il principio ispiratore dei primi articoli di questa legge – aveva dichiarato ancora Petrassi, con riferimento in particolare all’art. 3 – sta nell’esigenza di creare un rapporto collaborativo e un flusso informativo continuo tra Giunta e Consiglio, soprattutto con la Commissione competente in materia europea, sulle tematiche di interesse regionale della normativa europea». Una legge, aveva spiegato ancora Petrassi, «che consentirà di partecipare meglio all’attività di elaborazione e di applicazione della normativa comunitaria». Il clima di sostanziale condivisione del testo, già approvato all’unanimità in Commissione e leggermente emendato in Aula, ha caratterizzato le dichiarazioni di voto finali da parte dei gruppi consiliari. Giancarlo Righini (FdI) ha espresso «solo un rammarico, nel non veder riconosciuto il principio dell’interesse nazionale». Voto favorevole è stato annunciato anche da Mario Abbruzzese (Pdl-FI), che ha ringraziato Petrassi per il suo lavoro di composizione delle varie posizioni in Commissione. Michele Baldi (LZ) ha ribadito la sua soddisfazione per questa legge che riannoda «il filo ideale con Ventotene e Altiero Spinelli» e rende l’Europa «più vicina al Lazio», mentre Riccardo Valentini (PiL) ha sottolineato l’importanza della funzione attribuita al Consiglio da questa legge. Gaia Pernarella (M5S), nell’annunciare il voto favorevole, ha ricordato però che tale normativa è un punto di partenza e va sottoposta a verifica costante. Petrassi ha infine espresso i suoi ringraziamenti ai colleghi, all’assessore Sartore e agli uffici legislativi di Consiglio e Giunta, per la loro collaborazione nell’elaborare un testo così condiviso. L’articolato, illustrato alternativamente da Petrassi e da Gian Paolo Manzella (Per il Lazio) è stato in parte modificato da alcuni emendamenti presentati congiuntamente da Francesco Storace (La Destra) e Righini, in alcuni casi riformulati dalla Giunta, ma anche da uno presentato da Pernarella e Silvana Denicolò del M5S.

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