Vigili assenti, iniziata la marcia: maxi ingorgo a Porta Maggiore. "Su di noi solo fango, voi indagati" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Vigili assenti, iniziata la marcia: maxi ingorgo a Porta Maggiore. “Su di noi solo fango, voi indagati”

'Assenteista inventato Mafia Capitale insabbiatò, 'La nostra riforma va approvata e la divisa mai più oltraggiata': sono questi alcuni degli slogan che i pizzardoni hanno intonato in piazza

– Sono arrivati da tutt’Italia i caschi bianchi: dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia dalla Lombardia alla Sicilia. Tra i cartelli portati in piazza ‘Riforma:impiegati o poliziottì, ‘Lupi non temono gli sciacalli!’ firmato Polizia Gssu, ‘Vigile da marciapiedè. Alcuni di loro indossano pettorine di servizio con la scritta Polizia Locale e l’aggiunta ‘a pennarellò «orgoglioso di essere». – È iniziato a Roma lo sciopero nazionale dei Vigili urbani proclamato dall’Ospol. Centinaia di caschi bianchi, chi in divisa, chi con pettorine fosforescenti, sono già arrivati in piazza della Repubblica da dove partirà un corteo per le strade della capitale che arriverà fino a Bocca della Verità. I vigili sono scesi in piazza anche per protestare per il caso delle assenze durante la notte di Capodanno a Roma.Molti sono i ‘pizzardonì scesi in piazza oggi a Roma per «togliere il fango gettato sulla categoria» dopo il caso delle assenze nella notte di Capodanno a Roma. E sui cartelli esposti dai vigili urbani in piazza della Repubblica si legge ‘Colpire la Polizia locale per coprire Mafia Capitalè, ‘Corrotti voi indagati noì, ‘Assenteista inventato Mafia Capitale insabbiatò, ‘La nostra riforma va approvata e la divisa mai più oltraggiatà. Gli effetti dell’agitazione dei vigili urbani della capitale si stanno ripercuotendo sulle strade della città. In particolare a Porta Maggiore, normalmente incrocio critico per il traffico, dalle 8 di stamani la situazione è surreale: decine di tram delle linee 14, 5, 3 e 19 fermi lungo la via Prenestina e via Carlo Felice. I treni della ferrovia Termini-Giardinetti non possono attraversare il piazzale completamente occupato da centinaia di autovetture che confluiscono dalla Casilina e dalla Prenestina, consolare dove gli automobilisti sono incolonnati fin da largo Preneste. Neanche i motociclisti riescono a superare il muro di lamiere. L’esasperazione viene sfogata dagli automobilisti suonando il clacson.«Quello che è successo a Roma è stata una scintilla che ha portato allo sciopero di oggi. È stato gettato fango e discredito su Corpo». Così il segretario romano dell’Ospol Stefano Lulli commentando, a margine della manifestazione dei vigili urbani nella Capitale, il caso delle assenze nella notte di Capodanno. «Ci ha dato fastidio che Marino e il comandante Clemente abbiano dato notizie prima della fine dell’inchiesta – aggiunge – Noi siamo fiduciosi nel lavoro della magistratura. Ma devono essere colpiti solo i colpevoli e non tutti i vigili».- I vigili urbani di Roma rispondono all’accusa del Campidoglio di essere assenteisti con un enorme striscione con su scritto ‘Presentè. A campeggiare in piazza della Repubblica, dove centinaia di caschi bianchi si sono radunati per lo sciopero nazionale indetto dall’Ospol, sono altri due striscioni portati dai ‘pizzardonì del gruppo Parioli. In uno si legge ‘Con Marino… il Corpo alla derivà, nell’altro ‘Clemente…solo di nomè scherzando con il nome del comandante dei vigili della Capitale Raffaele Clemente. Tra i motivi principali della protesta di oggi il caso dell’ ‘epidemia di Capodannò, quando il Campidoglio denunciò l’assenza ‘ingiustificatà di centinaia e centinaia di caschi bianchi durante la notte di San Silvestro.

«Credo che il diritto di sciopero vada assolutamente rispettato come vanno onorati i contenuti che apprenderemo oggi dagli scioperanti. Tuttavia dobbiamo distinguere tra quello che è il diritto di sciopero, rispetto a situazioni che non posso non definire anomale, come l’assenza per malattia di quasi l’85% della polizia locale di Roma, la notte del 31 dicembre». Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino, a margine dei lavori della plenaria del Comitato delle Regioni Ue. «È un dato inspiegabile dal punto di vista medico e scientifico – afferma Marino – che evidentemente non richiede ulteriori commenti da parte mia, perchè in questo momento ci sono una serie di autorità che stanno investigando su quanto è accaduto». Il sindaco di Roma evidenzia come «pochi giorni fa la Guardia di finanza ha proceduto al sequestro di materiale elettronico presso il Comando dei vigili urbani di Roma, per capire se c’è stata una regia che ha portato a quel dato anomalo di centinaia di persone che si sono ammalate contemporaneamente nelle stesse ore». «Per il resto – conclude – credo sia invece importante il fatto che ieri ho dato delle indicazioni precise al comandante Clemente, al quale rinnovo la mia stima per la sua professionalità e determinazione nel migliorare il servizio che la polizia locale di Roma offre alla città, indicando specificamente la necessità di migliorare la viabilità urbana e il contrasto all’abusivismo commerciale, come due delle principali aree di azione, che mi attendo dalla mia polizia locale nei prossimi mesi». «Siamo intorno ai 10mila. L’adesione è buonissima nonostante le strategie non comprensibili e ostili degli altri sindacati. Ora il governo ci deve ascoltare». Così il segretario romano dell’Ospol commentando la manifestazione dei vigili urbani a Roma scesi in piazza per lo sciopero nazionale. «Ci sono anche pullman che sono rimasti bloccati – aggiunge – e sono riusciti ad arrivare poco fa a piazza dei Cinquecento».

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