Truffa alle assicurazioni: in 67 rischiano il processo | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Truffa alle assicurazioni: in 67 rischiano il processo

Avevano creato un sistema per truffare le assicurazioni e il fondo destinato alle vittime della strada. Per questo 67 persone rischiano di finire sotto processo per una inchiesta la Procura di Roma ha chiuso nei giorni scorsi. A rischiare il rinvio a giudizio, anche per l’accusa di associazione a delinquere, anche professionisti, titolari di agenzie di pratiche auto, carrozzieri e anche un carabiniere che aveva il compito di mettere a punto falsi verbali di testimonianze sugli incidenti. – Nel fascicolo di indagine, di oltre 33 mila pagine, viene ricostruita l’attività del sodalizio che poteva contare anche su timbri sottratti, cid falsificati e firme apocrife oltre che su testimonianze fasulle. L’inchiesta nell’estate del 2013 portò all’arresto di oltre 40 persone. A capo del gruppo criminale, secondo i pm capitolini, c’era il manager Michele Bertucca, difeso dagli avvocati Carlo Taormina ed Enrico Liberati. A finire sotto processo potrebbero essere anche l’avvocato Alessandro Digiorgio, il medico Carmine Ricciardo Calderaro e il carabiniere Salvatore Arena. Secondo l’accusa, gli indagati erano riusciti a falsificare la documentazione di molti incidenti, facendoli figurare più gravi di quanto in realtà fossero e ottenendo risarcimenti a cifre molto alte.

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