Asl Rm C: "Potenziata la rete dialisi di via Noventa" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Asl Rm C: “Potenziata la rete dialisi di via Noventa”

«Potenziata la rete dialisi della Asl Roma C. Da oggi è attivo il turno pomeridiano nel centro decentrato di via Noventa che consentirà di garantire assistenza dialitica ad altri 10 pazienti, nonchè l’ ampliamento del servizio di dialisi domiciliare peritoneale con altre 4 postazioni in turno serale al S. Eugenio». È quanto si legge in una nota della Asl. «Si realizza così il primo step di un processo che punta a creare un sistema di gestione dei pazienti con problemi nefrologici, all’avanguardia e più vicino ai loro bisogni – spiega il direttore generale Carlo Saitto – Il secondo, previsto a breve, sarà attivare il nuovo centro dialisi presso il Poliambulatorio di S. Caterina della Rosa già completamente attrezzato con tecnologie di ultima generazione, le stesse di via Noventa, e infine realizzare un Dipartimento interaziendale con il S. Giovanni in linea e anticipazione di quanto prevede la riforma della rete nefrologica regionale ormai quasi definita dalla Commissione nominata dal presidente Zingaretti». Nella rete della Roma C, spiega la Asl, ogni mese vengono effettuati circa 1500 trattamenti di dialisi. L’Unità operativa complessa di nefrologia e dialisi del Sant’Eugenio è il centro di riferimento (attivo 24 ore su 24) per tutte le patologie renali per tutta l’area. Tutti i centri della Roma C già oggi sono collegati in rete. Per rispondere in maniera efficiente ed efficace a tutti gli utenti che accedono sia al Sant’Eugenio, sia agli altri presidi territoriali, infatti, da tempo è stata adottata anche cartella clinica elettronica che raccoglie in automatico tutti i dati della Asl Roma C su un determinato paziente. «Questo permette a tutti i medici che lo hanno in cura di accedere alla sua anagrafica e alla sua storia clinica ovunque e in qualsiasi momento – spiega il primario della Unità operativa complessa Roberto Palumbo – Inoltre ogni postazione è dotata di un monitor e telecamere ad alta definizione che permettono ai medici di monitorare anche da remoto, i pazienti e le strumentazioni. Questo – conclude il medico – ci permette di esercitare in tempo reale un controllo sui dati relativi a tutte le dialisi che stiamo eseguendo al Santa Caterina, a via Noventa, e al Sant’Eugenio e, se necessario, di modificare i parametri in base alla risposta dell’organismo del paziente al trattamento in corso».

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