La Roma risorge in Olanda, Garcia: "Vedremo se sarà svolta" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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La Roma risorge in Olanda, Garcia: “Vedremo se sarà svolta”

«Vittoria sofferta e della svolta? Vediamo, adesso dobbiamo concentrarci sul campionato, parliamo solo di questa gara». Dopo la vittoria sul Feyenoord il tecnico della Roma Rudi Garcia non nasconde la sua soddisfazione ma vuole aspettare prima di dire che la Roma è guarita dalla sindrome dei pareggi: «Sono soddisfatto dell’atteggiamento – assicura a Mediaset Premium – abbiamo deciso per un pressing alto. Era possibile segnare anche prima, ma a parte la sosta dovuta perchè abbiamo ricevuto troppe cose dalle tribune, ritengo che abbiamo vinto contro una buona squadra a cui questa sera non abbiamo lasciato costruire gioco». Poi Garcia guarda già a Roma-Juve: «Non è momento di parlarne di Scudetto, di mezzo c’è la gara contro la Juve, sappiamo che sarà difficile. Oggi era difficile vincere, l’abbiamo fatto trovando il gioco della Roma, secondo me era possibile segnare prima. I ragazzi hanno dato tutto, come sempre, ma oggi c’è stata una voglia collettiva molto importante». Avete sofferto troppo in superiorità numerica? «Sì abbiamo pareggiato subito dopo la sosta, siamo stati bravi ad attaccare e segnare il secondo gol. Ammetto – chiude il tecnico della Roma – era da un pò che non vincevamo, è anche umano andare un pò indietro. Ora dobbiamo trovare continuità, i ragazzi hanno dimostrato di non aver dimenticato il gioco, ora bisogna continuare su questa strada». – La Roma risorge in Olanda guadagnando gli ottavi di finale di Europa League. Totti e compagni, non si fanno intimidire dalle intemperanze dei tifosi del Feyenoord, battendo 2-1 gli uomini di Rutten grazie alle sue frecce ritrovate, un brillante Ljaji? e un redivivo Gervinho. In un match che verrà ricordato anche per la decisione dell’arbitro francese Turpin di sospendere la gara per lancio di oggetti in campo (tra cui una banana gonfiabile con chiaro messaggio a sfondo razzista sembra rivolta proprio al giocatore ivoriano), i giallorossi chiudono una grande notte per il calcio italiano che rialza la testa in Europa con la qualificazione di tutte e cinque le sue squadre. Pronti via ed è subito Feyenoord: Karsdorp approfitta di una marcatura larga e prova il cross in mezzo, spizza di piede Kazim-Richards ma Skorupski para facile. Gli olandesi spinti dal pubblico cominciano forte e mettono alle corde la difesa giallorossa che riesce a tamponare le folate degli uomini di Rutten. Passa un quarto d’ora e i giallorossi si fanno vedere pericolosamente in avanti: errore in uscita per la difesa olandese, palla a Totti che alza la testa e prova il cucchiaio, palla fuori di un soffio. Poco dopo il numero 10 giallorosso va di nuovo vicinissimo all’1-0 colpendo il palo su calcio di punizione dal limite. È il segnale che la Roma c’è, i giallorossi cominciano a prendere campo e non rischiano più come nei minuti iniziali fatta eccezione per un gran tiro di Toornstra ben parato da Skorupski. L’offensiva della Roma si fa tambureggiante soprattutto con Ljajic. Si arriva così al 38′ quando la gara viene fermata per qualche istante per il lancio di una banana gonfiabile in campo. Il quarto uomo su segnalazione del direttore di gara raccoglie l’oggetto nei pressi della bandierina. Subito dopo l’arbitro francese Turpin va dal tecnico del Feyenoord Rutten e da Garcia e intima che al prossimo episodio di razzismo la gara verrà sospesa. La gara riprende con la Roma sempre più pericolosa e con un piglio diverso rispetto alle ultime apparizioni. Lo sforzo offensivo giallorosso viene ripagato a pochi secondi dalla fine del primo tempo: al 47′ Ljajic riesce a superare Vermeer con un piatto sinistro di prima intenzione arrivando puntuale sul perfetto cross da destra di Torosidis. Comincia la ripresa con la Roma che controlla e spreca una buona occasione per il 2-0 con Gervinho. Al 54′ Te Vrede commette un brutto fallo su Manolas, viene espulso e succede di tutto. La partita viene momentaneamente interrotta. L’arbitro Turpin costretto a sospendere la gara per continuo lancio di oggetti in campo da parte dei tifosi del Feyenoord. Le due squadre rientrano negli spogliatoi dove restano per circa 15′. Il match riparte e gli olandesi in inferiorità trovano subito il gol del pari 1-1 con il nuovo entrato Manu. Ma la reazione della Roma è veemente e il 2-1 arriva subito con Gervinho che, ricevuto un bel cross di Torosidis, non deve far altro che appoggiare in rete a due passi dalla porta per il gol che ridà la qualificazione ai giallorossi. La partita finisce praticamente qui, con la che Roma sfiora più volte il 3-1 e il Feyenoord che prova l’ultimo assalto. Finisce 2-1 con i tifosi del Feyenoord indiavolati e quelli della Roma che festeggiano una vittoria che potrebbe rilanciare i giallorossi anche in campionato in vista del big-match con la Juve lunedì prossimo.

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