Protezione civile, Cangemi: "Il Tar boccia anche la nomina del nuovo capo" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Protezione civile, Cangemi: “Il Tar boccia anche la nomina del nuovo capo”

«Il Tar del Lazio boccia anche la nomina del direttore della neo Agenzia regionale per la protezione civile. Dopo la sentenza sull’illegittimità dei dirigenti esterni, arriva un’altra batosta dai giudici amministrativi che, a quanto apprendo, hanno accolto il ricorso presentato contro l’affidamento a una figura esterna dell’incarico di direttore dell’Agenzia voluta da Zingaretti con la legge del 2014». Così in una nota il consigliere Ncd della Regione Lazio Giuseppe Cangemi. «Più volte durante la discussione in aula della legge sulla protezione civile – aggiunge – avevo sottolineato la necessità che la Giunta individuasse tra le professionalità interne della Regione il direttore dell’Agenzia, ma Zingaretti non ha resistito alla sua vocazione di distributore di poltrone. La sentenza del Tar dice chiaramente che l’istruttoria per la valutazione delle professionalità interne è stata inadeguata e superficiale, e che »l’operato dell’amministrazione risulta viziato da difetto di istruttoria e da carenza di motivazione«; tra i curricula presentati infatti da dirigenti interni non mancavano candidati, tra cui il ricorrente, con caratteristiche idonee all’incarico, e come rilevano i giudici da parte dell’amministrazione regionale non sono state addotte motivazioni valide per giustificare l’esito negativo della valutazione delle candidature interne e il ricorso a professionalità esterne. Inoltre, ancora una volta, il Tar dichiara che è stato già superato il limite numerico previsto dalla legge per le assunzioni esterne. Da due anni – conclude Cangemi – denunciamo il poltronificio di Zingaretti le sentenze del Tar di questi giorni dimostrano che avevamo ragione».

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