Giallo al quartiere Coppede, un tour a caccia dell'assassino | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Giallo al quartiere Coppede, un tour a caccia dell’assassino

Un regista horror in crisi di ispirazione, una moglie tradita, un’amante insoddisfatta, un produttore sull’orlo del fallimento, uno strano clochard, una sciamana imbrogliona. Sono i protagonisti di un enigmatico delitto che avviene la notte del 18 aprile nel cuore dell’affascinante e misterioso quartiere Coppedè di Roma. Il giorno dopo tutti a caccia dell’assassino. Tra rane, fate, marmi, vetrate e strane presenze del complesso del Coppedè, l’Associazione ‘Sulla Cima dell’Olimpò, propone un’insolita e suggestiva visita guidata in un luogo per certi versi incantato, dove il tempo sembra essersi fermato. Insieme alla guida turistica nel senso stretto, ci saranno alcuni attori che interpreteranno i sospettati del delitto: saranno interrogati da un ‘commissario di ps’ (ovviamente un altro attore) e dagli stessi partecipanti «modello Tenente Colombo». L’obiettivo sarà scoprire l’assassino e svelare il mistero e il movente del delitto mentre si passeggia nel quartiere e si ascolta la storia e la vicenda architettonica che ha portato alla realizzazione del Coppedè. La prenotazione è obbligatoria. La visita inizierà alle 21. Il prezzo è di 10 euro a persona. I partecipanti saranno divisi in piccole squadre: chi risolverà il mistero riceverà un premio. «L’idea di fare una visita guidata con delitto ambientata nel quartiere Coppedè – dice Priscilla Caltabellota dell’associazione ‘Sulla Cima dell’Olimpò – nasce da due considerazioni: da un lato l’interesse storico, artistico e architettonico che esso riveste nella Roma del Novecento, e dall’altro perchè, proprio per il suo essere un luogo assolutamente caratteristico e permeato di mistero, ricco di scorci affascinati e decorato di simboli esoterici e massonici, ci è sembrato la collocazione ideale per ambientarvi la storia di un omicidio il cui enigma dovrà essere risolto dai partecipanti».

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