Sgombero abusivi campo nomadi, trovati 40 finti poveri. Il minisindaco Santoro: "Non c'è spazio per l'illegalità" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Sgombero abusivi campo nomadi, trovati 40 finti poveri. Il minisindaco Santoro: “Non c’è spazio per l’illegalità”

Operazione della polizia municipale nel campo nomadi Castel Romano di sgombero e allontanamento di finti poveri. Ad operare il gruppo Sicurezza pubblica ed emergenziale (Spe), guidato da Antonio Di Maggio, e il IX Gruppo Eur. Secondo quanto si è appreso gli allontanamenti, disposti dall’assessorato capitolino alle politiche sociali, riguardano sei nuclei familiari, per un totale di una quarantina di persone. Sui loro conti correnti sarebbero state trovate consistenti somme, anche oltre i 100mila euro. Si tratta perciò di finti indigenti che quindi non hanno diritto a usufruire dell’assistenza dell’amministrazione. La municipale sta anche effettuando controlli sulle vetture all’ingresso del campo.

«Questa mattina il gruppo IX-Eur della Polizia locale è intervenuto a supporto delle attività dello Spe guidato dal Comandante Di Maggio nell’attività di sgombero di 60 persone che alloggiavano, senza averne diritto, nel campo nomadi di Castel Romano. Come è stato evidenziato, infatti, tutte le persone sgomberate hanno redditi tracciati fino a un massimo di 127mila euro e dunque risponderanno di reati penali e di violazioni amministrative per i quali sono stati già eseguiti gli atti propedeutici». Lo ha dichiarato Andrea Santoro, presidente del Muncipio IX-Eur. «Nel corso dello sgombero – aggiunge – sono stati sequestrati un furgone e una macchina di grossa cilindrata, sono state multate due persone per guida senza patente all’interno del campo e una donna non in regola con i documenti è stata accompagnata in Commissariato. Deve essere chiaro finalmente che le regole valgono per tutti, per chi invece non rispetta la legge non c’è più spazio. Con questa Amministrazione la festa è finita».

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