Don Bosco all'Auditorium della Conciliazione, Marcello Cirillo: "Oggi sarebbe social" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Don Bosco all’Auditorium della Conciliazione, Marcello Cirillo: “Oggi sarebbe social”

A sei anni dal debutto, torna in scena il 23 e il 24 maggio all’Auditorium Conciliazione di Roma, per poi girare l’Italia, ‘Don Bosco il musical’, in un’edizione rinnovata e con un tocco virtuale, pensata in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita del fondatore dei Salesiani. «Don Giovanni Bosco con il suo messaggio è più moderno e attuale che mai. Oggi come 200 anni fa potrebbe fornire risposte a tanti ragazzi – sottolinea il protagonista e regista Marcello Cirillo -. E sarebbe più cibernetico e ‘social’ che mai, con facebook e twitter». Lo spettacolo, con il testo di Piero Castellacci e le musiche di Alessandro Aliscioni e Achille Oliva, «è stato ripensato con una scenografia minimal virtuale, per un cast di 32 persone, con 12 bambini, e il racconto che parte dell’attualità dell’opera dei Salesiani, quella nelle case famiglia, pensando anche al richiamo alla missione di Don Bosco fatta da Obama a Brasilia nel 2013» aggiunge Cirillo. La presentazione del musical avviene «nel giorno in cui c’è anche, a Torino, l’omaggio del presidente della Repubblica Mattarella all’urna di Don Bosco e l’apertura al Salone del libro, dove c’è un padiglione dedicato a lui. Inoltre c’è una Casa Don Bosco anche all’Expo, grazie all’iniziativa di un imprenditore ex allievo dei Salesiani – spiega Don Claudio Belfiore, Presidente del Vis (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Ong Salesiana) e del Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS) -. Don Bosco, che partendo da contadino a Becchi, una frazione in collina di Castelnuovo d’Asti è riuscito a portare i suoi valori in tutto il mondo, continua a stupire e affascinare». Ricordarlo anche con un musical e attraverso la presenza dei bambini in scena «rientra appieno nel suo messaggio. Lui diceva che un oratorio senza musica è come un corpo senz’anima». Lo spettacolo, mescolando passato e presente, in una tessitura di brani che spaziano dal rap al melodico, al rock, ripercorre alcune delle fasi principali della vita del santo torinese: dal sogno premonitore fatto a nove anni alla strada del sacerdozio; dalla sua missione per i ragazzi disagiati in tutto il mondo ai contrasti con la Chiesa. Nel cast, fra gli altri, anche Daniela Danesi, Federica Graziani, Enzo Storico, Andrea De Bruyn, Roberto Bartoletti, Alessia Calafiore, Francesca Talanas, più 12 ballerini, acrobati e trampolieri. «Rendere un personaggio come Don Bosco è la sfida piu difficile – spiega Cirillo – ho cercato la forza negli occhi di quei ragazzi che ho conosciuto nelle case famiglia dei salesiani». Fra le altre tappe della tournee: Palermo, Messina, Catania, Reggio Calabria, Napoli, poi di nuovo Roma, Bologna e Torino.

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login