Incendio Fiumicino, sopralluogo del ministro Delrio: "Aeroporto funzionante" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Incendio Fiumicino, sopralluogo del ministro Delrio: “Aeroporto funzionante”

– Il ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio ha compiuto questa mattina all’aeroporto di Fiumicino un sopralluogo agli ambienti del Terminal 3 devastati dall’incendio di otto giorni fa. Nel sopralluogo Delrio è stato accompagnato dal presidente della società di gestione Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, con l’amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, il presidente dell’Enac, Vito Riggio e l’ad di AdR, Lorenzo Lo Presti.- Prima della visita al Terminal 3, nella sala di rappresentanza del Cerimoniale di Stato, si è svolto un briefing con il ministro Delrio, al quale hanno partecipato anche i responsabili dei vari settori operativi di Fiumicino. Al ministro sono state illustrati le soluzioni fin qui adottate e gli ulteriori interventi in corso di attuazione per garantire la piena operatività dello scalo. «L’aeroporto è adesso praticamente funzionante in ottima maniera nella parte internazionale. Il lavoro di Enac e di tutti ha consentito di ridurre al minimo i disagi. Sappiamo che la settimana prossima dovremo fare un ulteriore salto di qualità e ridurre al minimo i problemi anche per i passeggeri nazionali. Perchè qui qualche problema ancora c’è, ma ho visto che si sta lavorando con grande intensità»: lo ha detto, al termine della visita al Terminal 3 del Leonardo da Vinci, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio.’Disagi ridotti al minimo grazie al lavoro di tuttì. A Fiumicino Delrio ha rivolto un «grazie a tutti coloro che si sono sacrificati in questi giorni per ridurre al minimo i disagi per i passeggeri». Un «grazie», che ha allargato anche alle compagnie aeree «che hanno dovuto adattare alle circostanze tutto il loro lavoro, e in particolare ad Alitalia, il cui personale, insieme con quello di Aeroporti di Roma, si è fatto in quattro per permettere per lo meno ai passeggeri internazionali di non avere alcun tipo di disagio». Quanto alle conseguenze dell’incendio, Delrio ha spiegato di non aver potuto visitare gli ambienti sequestrati dalla magistratura («Lasciamo che faccia le sue indagini»), ma tutt’intorno i danni sono molto rilevanti. Devo dire, però, che i ripristini sono già assai avanti«. Ci potranno essere aiuti da parte dello Stato? »Questo no – è stata la risposta – qui lavoreranno gli Aeroporti di Roma e noi siamo qui solamente per vigilare che i cittadini abbiano pieni servizi e che le cose vengano fatte in piena sicurezza e con tempestività. Fiumicino – ha concluso il ministro – è lo scalo più importante del Paese, è lo scalo che collega l’Italia al resto del mondo ed è per questo che sono in corso importanti investimenti per oltre 500 milioni di euro per ammodernarlo sempre di più ed essere all’altezza della sfida internazionale. Quindi il destino di Fiumicino e il suo flusso dei passeggeri sono destinati a crescere e a migliorare. Siamo molto fiduciosi che questo incidente non influirà sui progetti di sviluppo strategici e al servizio del Paese«.- «La situazione a Fiumicino è piuttosto seria. C’è una parte dei locali sotto sequestro della magistratura, ma si sta lavorando con grande intensità. Lasciamo che la magistratura faccia il suo lavoro. Devo dire però che i ripristini sono molto avanti e penso che già a metà della settimana prossima faremo un ulteriore salto di qualità». Così il ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio dopo il sopralluogo all’aeroporto di Fiumicino per verificare la funzionalità dello scalo dopo l’incendio al Terminal 3.

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