Rifiuti, pronta l'ordinanza per requisire gli impianti di Cerroni. Il sindaco: "Proteggerò la sanità" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Rifiuti, pronta l’ordinanza per requisire gli impianti di Cerroni. Il sindaco: “Proteggerò la sanità”

– Lo scontro tra il Campidoglio e Co.La.Ri, il consorzio che gestisce lo smaltimento dei rifiuti di proprietà di Manlio Cerroni, potrebbe finire con un atto doi forza del’amministrazione: per motivi di igiene e sanità pubblica, il sindaco Marino potrebbve firmare a breve un’ordinanza che dispone di requisire gli impianti per conferire la spazzatura secondo le quantità già concordate. Questo per evitare a Roma un’emergenza rifiuti. L’ordinanza dunque permetterebbe ad Ama di continuare a conferire i rifiuti della capitale secondo le quantità stabilite negli impianti Co.La.Ri. La decisione arriva dopo la dichiarata impossibilità degli impianti del patron della discarica di Malagrotta di accettare il conferimento dei rifiuti di Ama secondo le quantità concordate. Il sindaco, giustificato da motivi di igiene e sanità, potrebbe imporre dunque al Co.La.Ri. di accettare i rifiuti destinati al trattamento anche attraverso la requisizione.«Al di là delle posizioni che devono essere giudicate secondo le norme, c’è un senso etico di chi, credo, non possa affermare di essersi impoverito in mezzo secolo di business dei rifiuti e che ritiene, sulla base di mancati profitti, di bloccare gli impianti e mettere in difficoltà tre milioni di romani». Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, riferendosi al patron di Malagrotta, Manlio Cerroni, che ha dichiarato l’indisponibilità dei suoi impianti a continuare a ricevere i rifiuti della capitale secondo le quantità stabilite. «Chi si comporta così – ha aggiunto Marino – al di là del giudizio sulla legalità o illegalità, ha un comportamento sanzionabile dal punto di vista etico». «È inaccettabile l’idea che una città che ha affidato ad un monopolio privato, per 50 anni, la gestione dei rifiuti, possa essere così ricattabile» ha concluso. «Ho parlato con il prefetto Gabrielli stamattina e lo rifarò nelle prossime ore: prenderò le decisioni necessarie per proteggere la sanità e l’igiene della città». Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, dopo la dichiarata indisponibilità del proprietario degli impianti Co.La.Ri., Manlio Cerroni, di accettare le quantità concordate di rifiuti della capitale. – «Se improvvisamente, per decisione dell’avvocato Cerroni, non venissero accettate 1000-1500 tonnellate di rifiuti al giorno, questo metterebbe in crisi tutta la città». Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, specificando che questo va «al di là delle legittime o illegittime richieste dell’avvocato Manlio Cerroni, che non sta a me giudicare».

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