Rieti, l'ospedale adotta la chirurgia interdisciplinare | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Rieti, l’ospedale adotta la chirurgia interdisciplinare

Avviata all’ospedale dè Lellis di Rieti l’integrazione tra l’unità operativa di cardiologia ed emodinamica e la chirurgia vascolare. Da oggi si potranno affrontare le patologie combinate di cuore e grandi vasi grazie all’uso di nuove tecnologie che hanno già consentito importanti risultati. Nei giorni scorsi, le due strutture, hanno eseguito tre interventi di alta complessità cardiovascolare: due combinati, su arterie coronariche e carotidi, in altrettanti pazienti di 65 e 70 anni, affetti da patologia coronarica e stenosi carotidea, risolvendo le problematiche mediante angiografie e posizionamento di stents. Ed un intervento, con tecniche di angioplastica, su una paziente di 75 anni affetta da patologia coronarica ed ostruzione arteriosa degli arti inferiori. I tre pazienti sono stati dimessi dopo soli due giorni di degenza, in ottime condizioni. «Con l’introduzione della chirurgia interdisciplinare e l’utilizzo di tecniche operatorie innovative – spiega il direttore generale della Asl di Rieti Laura Figorilli -, per l’ospedale reatino si prospettano ulteriori avanzamenti. Sempre di più il chirurgo interagisce anche con altri specialisti: in sala operatoria non sarà più solo ma affiancato dai colleghi di altre specialità per sviluppare un intervento operatorio integrato».

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login