Calici Eccellenti, al Brancaccio un tour tra enogastronomia e tradizione artigiana | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Calici Eccellenti, al Brancaccio un tour tra enogastronomia e tradizione artigiana

brancaccio_calici_01Le porte di Palazzo Brancaccio si sono aperte in occasione della nuova edizione di “Calici Eccellenti & i piaceri dell’Estate Romana”. Nei giardini e nei saloni del Palazzo di Rione Monti, infatti, i maestri artigiani ed esperti della cultura enogastronomica hanno accolto cittadini e turisti in percorsi degustativi e momenti di incontro. Sommelier professionisti hanno illustrato inoltre l’eccellenza dei vini in degustazione. Tutto rigorosamente made in Italy. Una kermesse importante per l’arte e la cultura organizzata da Claudio Arcioni, presidente de l’Arte dei Vinattieri, e Simona Basili, presidente di Botteghiamo

L’iniziativa rientra nel calendario del progetto Botteghiamo che punta a sostenere le botteghe artigiane e storiche attraverso dei percorsi enogastronomici che portano alla scoperta degli antichi mestieri di Roma e del Lazio, ma non solo. Infatti ci sono stati diversi rappresentanti dei territori gemellati con gli artigiani di Sorrento e del Sannio Beneventano con le sue eccellenze dall’artigianato artistico, tipico e tradizionale.
In un periodo storico in cui diventa difficile aprire e soprattutto mantenere un’attività commerciale, rivalutare il ruolo degli artigiani, trasmettere la loro passione ai più giovani, attualizzare il loro lavoro, è un patrimonio da tutelare per promuovere la produzione artistica ed enogastronomica italiana.

La bellissima cornice del Palazzo, complice anche un tempo meteorologico un po’ incerto, unito alle prime luci della sera, ha permesso ai presenti di fare un viaggio nel tempo tra degustazioni e incontri con i protagonisti della storia e partecipare a numerosi workshop. Come quello dei tre maestri gelatieri sulle modalità di produzione del gelato artigianale ripercorrendo anche la storia di questo nostro prodotto enogastronomico e hanno ribadito l’importanza di non definirlo semplicisticamente “ice cream”, soprattutto da parte dei molti stranieri che visitano la nostra Nazione.

Tra le degustazioni dei vini pregiati, c’è stato anche il Chianti fresco a 16 gradi (una nuova tendenza che si sta cercando di portare sulle tavole anche d’estate) e un buonissimo sorbetto al vino Chianti è stato offerto e realizzato direttamente davanti ai presenti.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con L’Arte dei Vinattieri, Co.vi.ro., Confesercenti, Associazione Italiana Gelatieri, l’A.e.p.e.r., l’Accademia della Cultura Enogastronomica, il Consorzio Vino Chianti, il Gal Titerno e con il patrocinio di Roma Capitale (Assessorato Roma Produttiva) e Cna Roma.

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