Mafia capitale, l'affondo di Renzi: "No commissariamento, Marino persona perbene ma governi se sa farlo" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Mafia capitale, da Porta a Porta l’affondo di Renzi: “Nessun commissariamento, Marino è una persona perbene ma governi se sa farlo”

L'avviso di sfratto arriva dopo l'intervista in cui faceva arrivare al sindaco il messaggio di non stare sereno. Frase usata con Letta, di nuovo trend topic su twitter

«L’ipotesi del commissariamento per mafia non esiste. Leggeremo come governo le carte ma per noi non ci sono gli estremi». Così Matteo Renzi a Porta a Porta esclude un commissariamento della capitale per mafia.- Roma «è una città bellissima, ha tutto, ha un’eco internazionale straordinaria. Quest’anno c’è il Giubileo, tutto il mondo ci guarderà, la vogliamo smettere di stare a discutere di questioni che riguardano solo gli addetti ai lavori?», evidenzia il presidente del Consiglio, che insiste: «Chi è in grado di governare governi, se non è in grado vada a casa». E chi gli chiede quali potrebbero essere i tempi per capire se a Roma sarà possibile andare avanti, Renzi risponde: «Deciderà il Pd romano, assieme alla coalizione, tra l’altro Orfini sta facendo un lavoro meraviglioso». – Dopo le parole del premier Matteo Renzi che, in un’intervista alla ‘Stampà, ha detto «fossi in Marino non starei tranquillo», torna a popolare il web l’hashtag #MarinoStaiSereno. La chiave di ricerca twitter era già nata sul social network facendo il verso all’hashtag coniato dopo la fine del governo Letta, ma in queste ore in molti la stanno usando per fare commenti sulle vicende del Campidoglio. Anche con la versione #IgnazioStaiSereno. E dopo l’intervista, nella quale il premier parla di un Renzi1 (più rottamatore e deciso) e di un Renzi2 (più istituzionale), tra i trend topic di twitter entra l’hashtag #Renzi1 che, in alcuni casi viene usato in chiave ironica, in altri proprio come invito al premier a tornare alla sua ‘versione originalè. «È sempre colpa di qualcun altro – twitta la politologa Sofia Ventura – al limite un altro te stesso #Renzi1 #Renzi2». «#Renzi è alla frutta – scrive ironico in un tweet il parlamentare M5s Riccardo Fraccaro – ora vuole rottamare #Renzi2 e riciclare #Renzi1: dal #Pd al #Psi. Ormai si prende a schiaffi da solo!». «Abbiamo il #Renzi1 e il #Renzi2. Renzi 1 è di destra, Renzi 2 è di destrissima. Io vado a sbronzarmi di alchermes se non vi dispiace», è il commento di Gianni Kuperlo, celebre fake nato su twitter quando l’ex presidente del Pd si è candidato alle primarie.

«Non so che cosa ha fatto Buzzi, non spetta a me dirlo ma se lei ha rubato e ha rubato 10 non è che restituisce 1 e chi si è visto si è visto. Abbiamo alzato le pene sulla prescrizione e il senso è: chi ruba va in galera». Così Matteo Renzi, a Porta a Porta, critica la richiesta di patteggiamento avanzata dai legali di Buzzi.

«Se torna ‘Renzi 1′, fossi in Marino non starei tranquillo». Così il premier Matteo Renzi, in un colloquio con La Stampa, sul sindaco di Roma. Nell’intervista, il presidente del Consiglio ha rimarcato la necessità che torni «il vero Renzi» perchè queste elezioni «dicono con chiarezza che con il Renzi 2 non si vince». Nel promettere un cambiamento nel partito, Renzi aggiunge: «Anche perchè tra un anno si vota nelle grandi città. Torino, Milano, Bologna, Napoli, forse Roma». Roma? gli chiede l’ intervistatore, Massimo Gramellini. «Se torna Renzi 1, fossi in Marino non starei tranquillo».- « Oggi ci occupiamo di cultura: dell’Opera di Roma e nel pomeriggio daremo anche un annuncio». Così il sindaco di Roma Ignazio Marino risponde ai cronisti che che sotto il Campidoglio gli hanno chiesto come interpretasse le dichiarazioni del premier Matteo Renzi rilasciate in un’intervista oggi sulla Stampa.-

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login