Monte Compatri, open day per la palestra di Laghetto. Il sindaco De Carolis: "Un'altra promessa mantenuta" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Monte Compatri, open day per la palestra di Laghetto. Il sindaco De Carolis: “Un’altra promessa mantenuta”

11535826_1486993664926053_7883074608111542993_nPorte aperte alla palestra di Laghetto, per l’inaugurazione della struttura polifunzionale di via Lago di Scanno. Grande partecipazione dei cittadini: circa 400 le persone che hanno accettato l’invito dell’amministrazione per scoprire uno spazio realizzato in un anno: mille metri quadrati, sostenibili dal punto di vista energetico, costati un milione di euro. Struttura dove praticare basket, volley e ginnastica dolce. Un’area che sarà funzionale al vicino plesso scolastico Paolo Borsellino e che il pomeriggio, invece, accoglierà tutte quelle persone che chiedono spazi per l’attività fisica.

 

 

 

1514584_1487000228258730_5001514219370461003_nIl secondo taglio del nastro di un impianto sportivo in una settimana: a pochi giorni da quello che ha visto protagonista il Monte Compatri Sporting Center, grazie anche al torneo internazionale Memorial Augello, oggi tocca all’edificio di via Lago di Scanno. Adesso via ai lavori del secondo lotto, che prevede la realizzazione di una rampa per collegare la palestra con la scuola, la pavimentazione esterna e un’area verde.

 

 

 

 

11402403_1486987208260032_1625104529369240188_o“L’obiettivo è creare un circuito dello sport. Senza mai perdere di vista il sistema di valori ad esso legato”, spiega il sindaco Marco De Carolis nel suo intervento di apertura. Che è stato accompagnato dalle note della banda musicale Compatrum e dai balli delle majorettes. Poi benedizione e via alla festa, con i monticiani che hanno potuto visitare la palestra e poi hanno assistito alla partita di volley femminile inaugurale. “Oggi, purtroppo, gli scandali la fanno da padrone. Le scommesse, le mazzette per assegnare i mondiali e per mantenere rendite di posizione. Tutto questo fa male al settore. Deforma le immagini, inquina il sistema di valori. Mentre per tanti, quelli che ci credono sul serio, e per questo sono i veri campioni, lo sport è ragione di vita. E sorrisi. Quelli che, per 4 giorni, ho visto sul campo in erba di ultima generazione del Monte Compatri Sporting center: tredicenni che correvano felici, gioiosi. Campioni del futuro, non ho dubbi, ma ancorati al rispetto dell’altro: il fair play come marchio di fabbrica”, conclude il primo cittadino.

 

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