Bimbo morto nel metro, Roma abbraccia Marco e la sua famiglia. Minuto di silenzio in aula Giulio Cesare | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Bimbo morto nel metro, Roma abbraccia Marco e la sua famiglia. Minuto di silenzio in aula Giulio Cesare

«È difficile trovare delle parole di fronte alla scomparsa tragica di un bambino di poco più di 4 anni. È un momento triste la città si è tutta stretta in un abbraccio intorno alla famiglia e Marco». Così il sindaco di Roma Ignazio Marino dopo aver partecipato ai funerali del bimbo morto in un incidente nella stazione metro Furio Camillo. «Per questo oggi ho voluto dichiarare il lutto della città di Roma» ha aggiunto. «Sono appena stato a salutare Marco, Francesca e Giovanni – ha raccontato Marino – assieme a tanti cittadini, i compagni di lavoro della libreria dove lavora Giovanni, amici parenti. Mi ha molto emozionato vedere tanti studenti del liceo artistico dove insegna Francesca. Tutta una parte della città che si è stretta attorno al piccolo Marco per salutarlo». – Fiori bianchi lasciati dagli alunni della mamma sulla piccola bara, abbracci e lacrime durante l’ultimo saluto a Marco, il bimbo morto giovedì nella stazione della Metro A Furio Camillo, precipitando nel vano ascensore. La cerimonia laica in forma strettamente privata si è svolta al tempietto egizio del cimitero del Verano. Presenti molti ragazzi che frequentano la scuola dove insegna Francesca, la madre del bambino, ma anche colleghi del papà Giovanni, parenti e amici. Durante il rito ha preso la parole il sindaco Ignazio Marino, che ha portato «l’abbraccio di tutta la città» e il parroco del quartiere in cui abita la famiglia per alcune preghiere. Al termine della cerimonia c’è stata la tumulazione all’interno del cimitero monumentale, accanto al tempietto egizio. – È arrivato al Tempietto egizio del cimitero del Verano il feretro del bimbo morto giovedì alla stazione Furio Camillo della Metro A di Roma dopo essere precipitato nel vano ascensore. Nel carro funebre anche la mamma del piccolo. Gli accessi del cimitero monumentale sono blindati dalle forze dell’ordine che cercano di allontanare la stampa, consentendo l’accesso solo a parenti e amici intimi, come richiesto dai familiari che hanno voluto una funzione strettamente privata. «Rispettate il dolore come richiesto dai genitori» ripetono a chi cerca di oltrepassare le transenne. – Un minuto di silenzio in Assemblea capitolina in ricordo di Marco, il bimbo morto pochi giorni fa in un incidente nella stazione Furio Camillo della metro A. «Oggi è un giorno di lutto per la nostra città. Prima di iniziare i lavori dell’Aula, vogliamo dedicare un minuto di silenzio al piccolo Marco – commenta la presidente dell’Aula Valeria Baglio – E a Francesca e a Giovanni, la mamma e il papà di quel piccolo inghiottito da una morte assurda e tragica. Ancora di più: una morte inaccettabile. A loro che in questo dolore immenso hanno avuto parole di perdono e non di accusa, vogliamo essere vicini. Con il silenzio più che con le parole. Abbiamo scelto di non sospendere i lavori oggi, perchè crediamo che il modo migliore per onorare il piccolo Marco sia metterci a lavorare per la nostra città, ancora di più, per farla funzionare meglio. Perchè con il lavoro e l’impegno di tutti, e in primo luogo il nostro, possiamo superare anche tragedie così grandi. E ritrovare il senso dello stare insieme».

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