Lazio, visite per Milinkovic: Pioli lo aspetta in Cina | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Lazio, visite per Milinkovic: Pioli lo aspetta in Cina

– Finalmente Milinkovic-Savic, ma anche Radu, De Vrij e Djordjevic. A quattro giorni dalla finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, il tecnico della Lazio Pioli tira un sospiro di sollievo. Anzi, più di uno. Oggi, infatti, il neo acquisto, ormai ex Genk, ha svolto le visite mediche a Roma ed è ora protagonista di una corsa contro il tempo per ottenere il visto (richiesto all’ambasciata serba di Bruxelles) e per volare il prima possibile in Cina dal suo nuovo allenatore che potrebbe portarlo almeno in panchina nella sfida di sabato di Shanghai (la conferenza stampa di Pioli e di un giocatore è fissata per le 11.15 italiane di venerdì). Sfida alla quale parteciperanno sia Radu che De Vrij (fino ad ora grandi assenti in precampionato) che si sono allenati regolarmente in gruppo, cosa che dovrebbe fare da domani anche Djordjevic. L’alto tasso di umidità che si registra nella città cinese non aiuta la preparazione, ma la Lazio confida in un’apposita alimentazione e su un più rapido acclimatamento rispetto alla Juve, arrivata in Asia soltanto ieri. «È stato un ambientamento un pò particolare, non ero mai stato così lontano da casa – rileva Danilo Cataldi a Lazio Style Radio -. Shanghai è una bella città, ma preferisco Roma tutta la vita. Penso che al di là di tutto è bello andare in giro in posti che non si conosce, la gita in battello ci ha dato la possibilità di conoscere i nuovi anche al di fuori dal campo». Non mancano le motivazioni in un gruppo che spera di riscattare la finale di Coppa Italia persa con i bianconeri. «È stata dura digerirla – ricorda il centrocampista -. Una brutta botta, basti pensare al doppio palo di Djordjevic. Per questo non vediamo l’ora che arrivi l’8 per vendicarci». Il 20enne romano non lo nasconde: «giochiamo contro la più forte d’Italia e una delle più forti d’Europa, cercheremo di batterla perchè è da troppo che non ci riusciamo». La mediana biancoceleste dovrebbe essere affidata proprio a lui e a Biglia («è secondo solo a Pirlo»). «Sicuramente lo scorso anno potevo essere considerato una sorpresa – spiega Cataldi -, quindi in questa stagione sarà più complicato confermarsi».

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