Sant'Andrea, la denuncia di Aurigemma: "Pronto soccorso chiuso per codici giallo e verde" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Sant’Andrea, la denuncia di Aurigemma: “Pronto soccorso chiuso per codici giallo e verde”

Al Sant’Andrea il Pronto soccorso resterà ‘chiusò per i codici gialli e verdi fino al mese di novembre. Troviamo a dir poco imbarazzante quanto avvenuto a un cittadino, che venerdì sera si è recato al Pronto soccorso del Sant’Andrea e si è sentito rispondere in questo modo». Così in una nota il capogruppo FI in Regione Lazio Antonello Aurigemma. «Al di là dell’evidente anomalia – aggiunge – si tratta infatti di una situazione gravissima, ci chiediamo come si riesca a stabilire se una persona, senza essere visitata, rientri in un codice giallo o verde. Forse i medici hanno le stesse capacità del sindaco Marino, che a occhio riesce a capire se una persona può donare il sangue o meno? Questa è l’ennesima dimostrazione dello stato della sanità laziale: mentre Zingaretti nei suoi annunci domenicali prova a rasserenare tutti (non riuscendoci), questi sono i risultati della sua politica fatta di tagli lineari, che peraltro nel caso in questione riguardano una struttura situata in un quadrante molto popoloso. Proprio per questi motivi, ho presentato una interrogazione per avere delucidazioni in tal senso e al fine di ripristinare l’effettiva funzionalità del suddetto pronto soccorso. Inoltre – afferma ancora – vogliamo sapere perchè una struttura pubblica come il Sant’Andrea non effettui simili visite e però si rimandano i cittadini, come avvenuto venerdì, in altre strutture accreditate (nel caso di venerdì all’Aurelia Hospital)? Tra l’altro, ironia della sorte, il Sant’Andrea è il nosocomio dove a oggi manca un direttore generale, visto che non è stato nominato il sostituto del dirigente finito agli arresti domiciliari per lo scandalo caro estinto».

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