Colosseo, Cgil: "Nella legge di stabilità nuove assunzioni per la cultura" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Colosseo, Cgil: “Nella legge di stabilità nuove assunzioni per la cultura”

«Ieri siamo stati convocati al Mibact per la vertenza nazionale sui beni culturali e ci hanno annunciato che il Governo inserirà nel disegno di legge di stabilità una norma che finanzia un piano di occupazione straordinario per i beni culturali in deroga alle normative che regolano il turnover. Questo vuol dire che ci potranno essere più assunzioni: attualmente la stima è di 1.300 lavoratori mancanti rispetto alle previsioni teoriche». Lo annuncia Claudio Meloni coordinatore Cgil Beni Culturali. – «Per ora – sottolinea Meloni – siamo agli impegni verbali, ma è comunque un segnale che riteniamo positivo, anche perchè si abbina ad un altro impegno da parte del ministero: retribuire a partire da febbraio 2016 mensilmente i compensi accessori maturati dal personale. Questa è la dimostrazione che la mobilitazione paga in termini di risultato e che il sindacato serve all’Italia. Se questi impegni, che erano alla base della mobilitazione nazionale, verranno mantenuti si fa ovviamente più remota l’ipotesi dello sciopero».- «Il decreto Franceschini a concreta applicazione impedirà a circa l’80% dei lavoratori che stanno nei luoghi di cultura di esercitare il diritto di sciopero, in quanto i numeri normalmente impiegati per le aperture corrispondono a quelli identificati dal decreto per tenere aperti i siti in caso di sciopero. Su questo fronte, la battaglia ora si sposta al Parlamento dove il decreto dovrà essere convertito». Lo afferma Claudio Meloni coordinatore Cgil dei beni culturali.

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