Atac, Christian Rosso: "Mercoledì mi incateno contro il nuovo accordo" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Atac, Christian Rosso: “Mercoledì mi incateno contro il nuovo accordo”

«Domani, mercoledì 30 settembre, alle 9 mi incatenerò alla fermata della metro Eur-fermi. Il 1 ottobre infatti entra in vigore il nuovo accordo siglato dai sindacati questa estate. Lo hanno definito un accordo epocale e invece ci riporta indietro. Lo stipendio è diviso in due parti, una parte fissa e una parte variabile. Nella parte variabile c’è anche l’assenza per malattia, l’assenza per donare il sangue, assentarsi dal lavoro per accompagnare il proprio il genitore in ospedale per fare la chemioterapia o per fare un day hospital. Perdiamo 15 euro al giorno». Così al Gr di Tele Radio Stereo di Christian Rosso, autista dell’Atac già oggetto di un procedimento disciplinare da parte dell’azienda dopo aver girato un video sulla situazione in cui lavorano i conducenti. «Mercoledì sarà anche l’occasione per denunciare la situazione dei lavoratori di Roma Tpl che non ricevono lo stipendio da mesi e subiscono aggressioni continue. E poi racconterò la storia di Luana, verificatrice Atac, aggredita 3 anni fa. Dopo tre mesi Luana ha avuto un’emorragia celebrale e ora si ritrova sulla sedia a rotelle – ha aggiunto Rosso – L’Atac non ha riconosciuto la correlazione tra l’emorragia e l’aggressione. Il padre ora ha bisogno di soldi per assisterla. Tornando all’accordo ribadisco che non ci piace. Tanti sindacati non l’hanno firmato. C’è il rischio di andare incontro a numerosi scioperi ma io sono contro gli scioperi come ho detto più volte. Incatenandomi domani non creerò disagi a nessuno».

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