Rinasce Santa Maria della Pietà con il parco salute e benessere. Zingaretti: "Riprende la sua vocazione" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Rinasce Santa Maria della Pietà: al suo interno il parco salute e benessere. Zingaretti: “Riprende la sua vocazione”

Chiuso come ospedale psichiatrico da 16 anni, il complesso di Santa Maria della Pietà di Monte Mario diventerà il ‘Parco della Salute e del Benesserè, con al suo interno, oltre agli attuali servizi sociosanitari, anche una Casa della Salute, una Residenza sanitaria assistenziale, un alloggio per le famiglie dei malati lungodegenti e la nuova sede del dipartimento di Epidemiologia della Regione, oltre all’Ostello della Gioventù realizzato per il Giubileo. A presentare questa mattina il progetto è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, insieme con l’assessore al Patrimonio Alessandra Sartore. »Questa – ha detto l’assessore – è una proprietà pubblica, è una cosa dei cittadini, noi l’abbiamo in possesso e dobbiamo gestirla al meglio. Abbiamo poche risorse, ma le investiamo bene«. Il complesso, che già ospita alcune realtà sociosanitarie (come, tra gli altri, la Asl e il centro Antea), oltre al pluripremiato Museo della Mente, si estende su una superficie di circa 270 mila metri quadri, di cui 55 mila di padiglioni, che sono 37, di cui 12 della Regione e 25 della Asl. Trasloco in vista per gli uffici e gli sportelli del XIV Municipio. Oltre all’Ostello (padiglioni 11 e 15), al Santa Maria della Pietà arriverà nel 2016 »la Casa della Salute del distretto 14 della Asl Roma E, nel padiglione 2, che si trova proprio all’ingresso del parco«. Il padiglione 3, invece, diventerà una Rsa: un vecchio progetto, già finanziato dalla Regione ma mai terminato per scarsità di risorse. Il piano di azione presentato oggi prevede un finanziamento ulteriore di 450 mila euro per il completamento degli interventi. Nel padiglione 28, di proprietà della Regione verranno realizzate delle camere per ospitare i familiari dei malati con lunga degenza. C’è poi il padiglione 19, che sarà ristrutturato per diventare la sede stabile del dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale, risparmiando così 300 mila euro l’anno di affitto della sede precedente. «Finalmente, dopo 16 anni dalla chiusura, Santa Maria della Pietà riprende vita con una vocazione che è la sua naturale: un grande Parco della Salute e del benessere, pieno di funzioni, al servizio pubblico dei cittadini». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presentando il progetto di rilancio dell’area. «Oltre alle strutture esistenti – ha aggiunto – inizia il lavoro per dotare l’area di una nuova Casa della Salute, e di una Rsa. E poi c’è il bellissimo progetto di una casa di accoglienza per le famiglie dei lungodegenti della Capitale, che ci fa coprire un ‘bucò che avevamo. Ci sarà un Ostello della gioventù con 140 posti e tanti servizi di accoglienza. È importantissimo dire che questa vocazione e progettualità – ha aggiunto – fanno parte di programmi tutti finanziati e coperti o dalla spesa sanitaria o dalla spesa regionale, e oggi possiamo annunciare che dopo i lavori che sono stati fatti, di manutenzione e di riapertura delle fontane, e di una frequentazione più civile del parco, con queste nuove funzioni oltre a quelle esistenti finalmente proviamo a rimettere a posto un’altra cosa incagliata da molti anni. Garantiamo dunque – ha concluso Zingaretti – la fruizione e la funzione pubblica di un manufatto storico della città, e in tempi di magra questo non era scontato».

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