Aiop Lazio, rette alte: fuga dalle residenze degli anziani | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Aiop Lazio, rette alte: fuga dalle residenze degli anziani

«Le famiglie stanno portando via dalle Rsa gli anziani malati. Le rette sono troppo alte. Sono costretti a fare a meno dell’assistenza medica per i loro anziani perchè non ce la fanno a pagare la loro parte». Ad affermarlo la presidente dell’Aiop Lazio Jessica Veronica Faroni. «Intanto i Comuni non finanziano quello che a loro spetta da due anni – aggiunge – e le strutture devono continuare a mantenere standard di qualità altissimi e continuare a fare assistenza. Ma come? Chi paga l’attività delle RSA? È una crisi senza precedenti, altro che liste d’attesa. Non so quanto resisteremo ancora. Le famiglie preferiscono prendersi una badante a casa per spendere di meno perchè non riescono a far fronte alle rette delle Rsa. Questo significa che gli anziani vanno a perdere l’assistenza medica di cui hanno bisogno. È un’emorragia che interessa un settore importantissimo del sistema economico-sanitario regionale – spiega ancora il presidente Aiop – 7.700 posti letto accreditati, 12 mila lavoratori impiegati nel settore che offrono assistenza a oltre 55 mila pazienti/utenti. Le strutture vivono un teatro dell’assurdo: da una parte il costante decremento delle risorse del Ssr con la Regione che paga solo la parte sanitaria della retta, il 50%, e il restante, quello che dovrebbero versare i Comuni per i meno abbienti, che non ci viene erogata perchè i Comuni non hanno i soldi o li usano in altro modo. Poi c’è il nuovo Isee, le famiglie non sanno come fare e vuoi per paura o disinformazione si portano il paziente a casa. Urgono interventi mirati e una riforma seria del settore – conclude Faroni – perchè il tipo di assistenza che forniamo a questi pazienti è sotto gli occhi di tutti. Vista la situazione abbiamo coinvolto i sindacati, la Prefettura e siamo disposti a dare tutto il nostro supporto agli uffici regionali. C’è già un tavolo in questo senso e l’Aiop Lazio ha avviato un monitoraggio per verificare cosa accade anche nelle altre regioni italiane e anche quelle più virtuose che purtroppo stanno iniziando a percepire i primi segnali di difficoltà».

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login