Giubileo, Zingaretti inaugura il pronto soccorso dell'ospedale Pertini | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Giubileo, Zingaretti inaugura il pronto soccorso dell’ospedale Pertini

Cambia volto il pronto soccorso dell’ospedale ‘Sandro Pertinì di Roma: si tratta del primo cantiere sanitario del Giubileo avviato dalla Regione Lazio a essere concluso nella Capitale. A inaugurare la struttura, terminata in anticipo sull’avvio dell’Anno Santo, il governatore Nicola Zingaretti, insieme con il dg della Asl Roma B Vitaliano de Salazar, il capo della cabina di regia sanitaria Alessio D’Amato e i consiglieri regionali Massimiliano Valeriani e Michele Baldi. «Oggi – ha detto Zingaretti – è una giornata importante per il Pertini ma anche per la città, perchè si tratta della prima inaugurazione dei cantieri giubilari a Roma, dopo quella di Monterotondo di qualche giorno fa». Inoltre, ha spiegato il presidente, sempre in occasione dell’Anno Santo verranno assunte al Pertini a tempo determinato 13 persone tra medici, infermieri e tecnici. Il finanziamento per il pronto soccorso del Pertini, che ogni anno conta circa 70 mila accessi, ammonta a 1,8 milioni, di cui 470 mila per i lavori e 1,3 milioni per l’acquisto di nuove attrezzature. «La ristrutturazione – ha spiegato Salazar – è partita da una nuova holding area dove c’è stato un incremento di cubatura di circa 100 metri cubi rispetto alla precedente Area di definizione diagnostica. In questo modo da oggi è possibile assistere un numero doppio di pazienti: si è passati da 10 a 19 postazioni». L’open space consente inoltre di garantire una migliore e più efficiente organizzazione del lavoro, con un conseguente decongestionamento del Pronto Soccorso. Sono stati inoltre completamente rimessi a nuovo anche i servizi igienici dove è garantito l’accesso ai disabili. Tutti gli impianti del Pronto Soccorso sono stati riqualificati e particolare attenzione è stata rivolta alla privacy del paziente grazie all’installazione di sistemi mobili di separazione tra le singole postazioni. I percorsi sono stati finalmente differenziati per funzione in modo da scongiurare l’affollamento dei pazienti in attesa di ricovero e dei loro parenti nelle aree destinate ai codici rossi. «Da oggi – ha concluso il governatore – iniziano a Roma le inaugurazioni dei cantieri aperti lo scorso agosto. Ma tutto ciò sarebbe stato impossibile senza la passione degli operatori».

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