Il Tar conferma le nuove regole per la ztl e del Tridente | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
Direttore responsabile Giovanni Tagliapietra

Il Tar conferma le nuove regole per la ztl e del Tridente

– Resta in vigore la nuova regolamentazione della Ztl nella zona centrale del Tridente, a Roma. L’ha deciso il Tar del Lazio che ha respinto un maxi-ricorso proposto da 61 tra società, ditte individuali e artigiani, titolari di diverse attività economiche all’interno dell’area del Tridente e delle vie confinanti, nonchè associazioni di categoria della zona (tra i ricorrenti, oltre all’Associazione via Condotti, all’Associazione Negozi Storici di Eccellenza e all’Associazione Piazza di Spagna Trinità dei Monti, anche importantissimi titolari di negozi di marchi dell’eccellenza italiana). Tutti chiedevano l’annullamento delle delibere con le quali la Giunta Capitolina, nell’ottobre dello scorso anno, ha istituito e disciplinato, all’interno della Ztl Centro Storico, un’ulteriore Ztl denominata «Ztl A1» nella zona del Tridente, prevedendo norme più restrittive per l’accesso. Per il Tar, le delibere impugnate, «in quanto finalizzate alla riqualificazione del Tridente Mediceo attraverso la progressiva riduzione dei veicoli privati motorizzati – si legge nella sentenza – si inseriscono nella programmata, ulteriore riduzione della mobilità interna alla ZTL Centro Storico, già prevista dal Piano Generale del Traffico Urbano del 1999 e confermata, nonchè ancora più chiaramente delineata, dal nuovo PGTU». Il ‘cuorè delle censure dei ricorrenti riguardava la ragionevolezza e proporzionalità delle scelte dell’amministrazione capitolina. Per i giudici amministrativi le delibere contestate «rappresentano l’epilogo di misure già sperimentate» e la circostanza «che l’area di nuova istituzione fosse già ricompresa nella ZTL del Centro Storico, non esclude la possibilità di un’ulteriore modulazione della relativa disciplina, con l’introduzione, in un’area ad essa interna, di norme più restrittive».

email

Bisogna effettuare il login per inviare un commento Login