Storace: "Sos assistenza spirituale ai dipendenti". Regione: "Il servizio non sarà sospeso" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Storace: “Sos assistenza spirituale ai dipendenti”. Regione: “Il servizio non sarà sospeso”

«Con un eccezionale tempismo e con motivazioni pretestuose, la Giunta Zingaretti ha deciso di interrompere l’assistenza spirituale ai dipendenti regionali che era stata istituita nel 2003 dalla mia Amministrazione». Lo denuncia, in una nota, Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra, il quale ha presentato in merito un’interrogazione al presidente della Regione, Nicola Zingaretti. «Nel 2003 – ricorda -, decidemmo di stipulare una convenzione con la Diocesi di Roma per fornire assistenza spirituale ai dipendenti della Giunta. Il cappellano designato fu Don Achim Otto Shutz, che, in oltre 12 anni di attività pastorale ha riscosso grande apprezzamento da parte dei fedeli. Nel 2007, la Giunta Marrazzo addirittura raddoppiò la spesa per questo servizio che passò dagli iniziali 12mila euro l’anno a 24mila e 800. Ora, non solo Zingaretti, in nome della spending review, ha deciso di cancellare tout court il servizio ma, per le cifre ancora da corrispondere, per quasi un anno intero, ha deciso unilateralmente di tornare alla cifra iniziale di 12mila e 400 euro. Quindi, voglio sapere da Zingaretti non solo in nome di quale taglio di spesa decida di sospendere un servizio apprezzato e utile a garantire la serenità dei dipendenti regionali ma anche come mai, nell’anno del Giubileo, si decida – conclude – di tagliare un costo così irrisorio a fronte di altre spese milionarie e che fine faranno i locali adibiti fino a oggi a cappella».- «Non c’è nessuna soppressione del servizio spirituale per i dipendenti effettuato all’interno della Regione Lazio, compresa la disponibilità della cappella interna. Cambiano solamente le modalità di questo servizio che non sarà più erogato tramite onerosa convenzione (in atto dal 2003) con il cappellano designato, Achim Otto Schutz, ma attraverso una nuova formula senza oneri per l’Amministrazione che ovviamente la Regione studierà in collaborazione con il Vicariato». Lo rende noto la Regione Lazio, in una nota.

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