Centrosinistra, Esposito: "Apertura a M5s è una c..". Zingaretti: "Dividersi è un errore" | Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
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Centrosinistra, Esposito: “Apertura a M5s è una c..”. Zingaretti: “Dividersi è un errore”

«Mi dispiace che ancora una volta in questo paese la sinistra dimostri la propria incapacità a stare unita in un progetto politico. L’apertura verso il Movimento Cinque Stelle? È una grande cappella. La deriva verso Grillo non credo che sia un punto politico di sinistra e ho visto che dopo le dichiarazioni di Fassina ieri altri che hanno dato vita a questa Sinistra Italiana si sono affrettati a dire che non c’è assolutamente alcuna convergenza con il Movimento Cinque Stelle. Spero che non vogliano, pur di fare un dispetto al Pd e a Renzi, essere disponibili a votare qualsiasi cosa». Così, lo riferisce una nota dell’emittente, il senatore del Partito Democratico Stefano Esposito, ex assessore ai trasporti di Roma Capitale, ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, durante ECG Regione, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, interpellato «sul nuovo movimento ‘Sinistra Italianà».- «Il Pd è un partito di sinistra. Certo non di quella sinistra abituata a godere stando all’opposizione. Quella sinistra che magari rimpiange ed è orfana di Berlusconi, che preferisce fare manifestazioni, protestare, fare sempre di no. È inaccettabile che si dipinga Renzi come un uomo di destra, basterebbe aver sentito cosa hanno detto a Bologna Giorgia Meloni e Matteo Salvini». Così, lo riferisce una nota dell’emittente, il senatore del Partito Democratico Stefano Esposito, ex assessore ai trasporti di Roma Capitale, ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, durante ECG Regione, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.«A Roma il centrosinistra non deve dividersi perchè se si guarda al bene della città non ce n’è motivo, e una divisione verrebbe vissuta come un ennesimo errore». Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a margine di una iniziativa in giunta. «Bisogna partire al più presto con la mobilitazione delle persone per le idee e i progetti, riallacciando così i fili di uno schieramento largo. Occorre chiamare a raccolta le forze migliori della città che secondo me sono molte e attendono un segnale».

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